Se state organizzando un viaggio a Tenerife, capire bene come arrivare sull’isola fa davvero la differenza. Negli anni ho raggiunto Tenerife in modi diversi e, per esperienza, vi dico che la scelta del mezzo cambia parecchio il ritmo del viaggio: l’aereo è quasi sempre la soluzione più semplice, veloce e conveniente; la nave con auto al seguito, invece, ha senso soprattutto per soggiorni lunghi, trasferimenti o per chi vuole portarsi dietro il proprio veicolo senza noleggiarlo in loco.

Tenerife, essendo un’isola, si raggiunge solo in aereo o in nave. Per chi parte dall’Italia il volo resta la scelta più pratica. La nave è un’opzione reale, ma va pensata come un viaggio nel viaggio: prima bisogna arrivare nel sud della Spagna, poi affrontare una traversata lunga verso le Canarie.

Come arrivare a Tenerife

La soluzione migliore dipende da quanto tempo avete, da dove atterrate e da come volete muovervi una volta arrivati. Se state programmando una classica vacanza di 5, 7 o 10 giorni, il volo è quasi obbligato. Se invece pensate a una permanenza più lunga, magari con bagagli voluminosi, attrezzatura sportiva o un trasferimento temporaneo, allora la nave con auto può avere senso.

MezzoTempi indicativiPer chi va beneCosa sapere
Aereo4,5-5,5 ore circa da molti aeroporti italiani, se direttoVacanze brevi e medie, weekend lunghi, famiglieÈ la soluzione più comoda; conviene prenotare appena trovate una tariffa che vi va bene
Nave con autocirca 33-39 ore di traversata, più il viaggio in auto fino a Huelva o CadiceSoggiorni lunghi, trasferimenti, chi vuole portare la propria autoRichiede più organizzazione, cabina consigliata e prenotazione anticipata

In aereo: la soluzione più semplice per quasi tutti

Se dovessi dare un consiglio pratico a chi parte per la prima volta, direi senza dubbi: arrivate in aereo. È il modo più rapido per mettere piede sull’isola e iniziare la vacanza senza stancarsi prima del necessario. I voli diretti dall’Italia, quando disponibili, atterrano quasi sempre a Tenerife Sud (TFS), che è lo scalo più comodo per raggiungere le zone turistiche del sud come Los Cristianos, Playa de las Américas e Costa Adeje.

Noi preferiamo prendere, specialmente per i viaggi in inverno, i voli che partono da Roma presto verso le ore 6 del mattino con temperature abbastanza fredde ed atterrano a Tenerife un po prima delle 10 del mattino. Uscire dall’aereo una volta atterrati ed essere “accolti” da quel bel clima mite canario è una sensazione bellissima .

Tenerife ha due aeroporti:

  • Aeroporto di Tenerife Sud (Reina Sofía – TFS): è il principale per il turismo internazionale e quello più usato da chi arriva dall’Italia.
  • Aeroporto di Tenerife Nord (Ciudad de La Laguna – TFN): è più comodo per Santa Cruz de Tenerife, La Laguna e il nord dell’isola; viene usato soprattutto per voli interni spagnoli e interinsulari, ma può capitare anche in alcune combinazioni con scalo.

Dal punto di vista pratico, il Tenerife Sud è a circa 15-20 minuti da El Médano, a circa 20 minuti da Los Cristianos e a circa 20-25 minuti da Costa Adeje. Il Tenerife Nord, invece, è a circa 15 minuti da Santa Cruz e pochissimi minuti da La Laguna. Se volete capire meglio quale scalo vi conviene in base alla zona in cui dormirete, può esservi utile leggere anche la guida sull’aeroporto di Tenerife Sud.

 

Voli diretti dall’Italia per Tenerife

Qui bisogna essere onesti: i collegamenti diretti cambiano nel corso dell’anno. Alcune rotte sono annuali, altre sono molto stagionali, e qualche compagnia può aprire o togliere frequenze in base alla domanda. In questo momento i voli diretti dall’Italia per Tenerife Sud risultano normalmente presenti, a seconda del periodo, da aeroporti come Milano Malpensa, Milano Linate, Bergamo, Bologna, Roma Fiumicino, Napoli, Pisa, Venezia Treviso, Verona e in alcuni periodi anche Lamezia Terme.

Le compagnie che compaiono più spesso su queste tratte sono Ryanair, easyJet, Wizz Air Malta e Neos. Proprio perché operativi e frequenze possono cambiare tra estate, inverno e periodi di alta domanda, il mio consiglio è di controllare sempre la disponibilità reale nel momento in cui prenotate, senza affidarvi a elenchi “fissi” letti mesi prima.

Aeroporto di arrivo consigliatoQuando sceglierloZone più comode da raggiungere
Tenerife Sud (TFS)Se volete mare, resort, spiagge e vita seraleCosta Adeje, Los Cristianos, Playa de las Américas, El Médano
Tenerife Nord (TFN)Se volete un viaggio più urbano o nel nord verde dell’isolaSanta Cruz, La Laguna, Puerto de la Cruz, La Orotava

Come durata, un volo diretto dall’Italia richiede in genere circa 4 ore e mezza / 5 ore e mezza, a seconda dell’aeroporto di partenza e delle condizioni operative. Quando non trovate un diretto a prezzo sensato, spesso vale la pena guardare anche le combinazioni con scalo in Madrid, Barcellona o Siviglia: non sono comode come il non-stop, ma in certi periodi possono salvare il budget.

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Quando conviene prenotare il volo

Su Tenerife ho notato una cosa abbastanza chiara: i prezzi dei voli premiano chi si muove in anticipo, soprattutto per Natale, Capodanno, Pasqua, ponti primaverili e piena estate. Nei mesi più tranquilli si trovano anche buone occasioni sotto data, ma non ci farei troppo affidamento se avete ferie fisse o se viaggiate in famiglia.

In pratica, il metodo che funziona meglio è questo: controllare un po’ di date alternative, verificare se vi conviene partire tra martedì e giovedì, e tenere aperta l’idea di rientrare da un aeroporto diverso da quello di andata. A volte basta spostare il viaggio di 1 o 2 giorni per vedere differenze di prezzo notevoli.

In nave: la scelta giusta se volete portare l’auto

Arrivare a Tenerife in nave con la propria auto è possibile, ma va valutato bene. Non esistono collegamenti passeggeri con auto dall’Italia verso Tenerife: bisogna raggiungere prima la Spagna continentale, in particolare i porti di Huelva o Cadice, e poi imbarcarsi per l’isola.

Oggi, parlando in modo pratico e aggiornato, le tratte dalla penisola spagnola verso Tenerife ruotano soprattutto attorno a Fred. Olsen Express e Armas Trasmediterránea, con operatività che può cambiare in base alla stagione e al calendario della compagnia. Huelva è spesso la soluzione più presa in considerazione da chi vuole un collegamento diretto e relativamente lineare; Cadice resta una rotta storica da monitorare, ma conviene sempre verificare partenze e giorni effettivi prima di organizzare tutto il viaggio su strada.

La traversata non è breve: da Huelva a Santa Cruz de Tenerife il viaggio dura in genere attorno alle 33 ore, mentre da Cadice i tempi possono essere più lunghi. Se sommate anche il tragitto in auto dall’Italia fino all’Andalusia, capite subito che questa non è una scelta “economica a tutti i costi”, ma una soluzione sensata per chi si ferma molte settimane o mesi, oppure per chi vuole avere il proprio mezzo senza dipendere da noleggi, disponibilità o franchigie bagagli.

Un altro punto importante: il prezzo della nave varia molto in base a data, tipo di cabina, dimensioni del veicolo, numero di passeggeri e presenza di animali. Per questo eviterei cifre “standard” scritte nero su bianco. In alcuni periodi la differenza tra una sistemazione base e una cabina più comoda può essere notevole, e in un viaggio così lungo io personalmente la cabina la considero quasi sempre una spesa ben fatta.

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Quando la nave conviene davvero

Secondo me conviene pensarci soprattutto in questi casi: soggiorni lunghi, trasferimenti temporanei, vacanze itineranti tra più isole con molta attrezzatura, oppure quando volete evitare di noleggiare un’auto per molte settimane. Per una semplice vacanza da una settimana, invece, il conto finale raramente va a favore della nave.

Una cosa che molti sottovalutano è la stanchezza: arrivare in Andalusia in auto, aspettare l’imbarco e poi affrontare oltre un giorno di traversata significa arrivare a Tenerife già con parecchie ore di viaggio sulle spalle. Se però amate i viaggi lenti e volete trasformare lo spostamento in parte dell’esperienza, allora ha assolutamente senso.

Traghetti tra Tenerife e le altre isole Canarie

Una volta a Tenerife, la nave torna molto utile anche per gli spostamenti interni all’arcipelago. I porti principali dell’isola sono Santa Cruz de Tenerife e Los Cristianos. Da qui partono collegamenti frequenti verso Gran Canaria, La Gomera, La Palma ed El Hierro. Se state organizzando un island hopping, allora arrivare in aereo a Tenerife e poi spostarvi in traghetto tra le isole è una formula molto più pratica del viaggio via nave dalla penisola.

Come muoversi a Tenerife dopo l’arrivo

Una volta atterrati o sbarcati, il passo successivo è capire come spostarsi sull’isola. Qui la risposta cambia molto in base alla vacanza che avete in mente. Se pensate di restare sempre nella stessa zona, per esempio a Costa Adeje o Puerto de la Cruz, potete anche cavarvela con bus e taxi. Se invece volete vedere il lato più bello di Tenerife — il Teide, i mirador, i paesi del nord, le spiagge nere, Anaga — allora l’auto a noleggio resta la scelta più comoda.

In bus

I bus di Tenerife, le famose guaguas, funzionano meglio di quanto molti immaginino. Sono gestiti da TITSA e collegano aeroporti, città e località turistiche principali. Dall’aeroporto di Tenerife Sud, le linee più utili per chi arriva come turista sono di solito la 40 per Los Cristianos e Costa Adeje, la 10 per Santa Cruz, la 711 nelle fasce notturne e la 343 per collegare i due aeroporti e il corridoio nord-sud dell’isola.

Dall’aeroporto di Tenerife Nord, sono molto usate le linee verso Santa Cruz, La Laguna e Puerto de la Cruz, oltre alla 343 per raggiungere direttamente il sud. Gli orari possono cambiare, quindi vale sempre la pena controllare il sito ufficiale TITSA poco prima del viaggio. Se volete approfondire il funzionamento dei mezzi pubblici, qui trovate anche la guida interna su bus, linee e biglietti a Tenerife.

In taxi o transfer

Se arrivate stanchi, la soluzione più semplice resta il taxi. Dagli aeroporti ufficiali i taxi si prendono alle piazzole autorizzate, e il tragitto verso le zone turistiche del sud o verso Santa Cruz è molto lineare. Per coppie, famiglie o piccoli gruppi la differenza rispetto al bus, soprattutto se avete valigie, a volte è meno pesante di quanto sembri.

Il transfer privato ha senso soprattutto se atterrate tardi, se alloggiate in una struttura fuori mano o se volete arrivare direttamente alla porta dell’hotel senza cambi.

In auto

Per me rimane la soluzione migliore quasi ogni volta. Noleggiare un’auto a Tenerife permette di vedere davvero l’isola, senza dover costruire ogni giornata sugli orari dei bus. Le strade principali sono buone, non ci sono pedaggi autostradali e guidare, a parte qualche tratto di montagna più tortuoso, è abbastanza semplice.

Le tariffe possono essere molto convenienti in bassa stagione, mentre salgono nei periodi più richiesti. Anche per questo conviene prenotare prima, soprattutto se viaggiate durante le vacanze scolastiche o volete un’auto automatica, un SUV o un veicolo grande per famiglia e bagagli.

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Se pensate di esplorare più zone dell’isola, l’auto vi farà risparmiare tempo prezioso. Tenerife sembra piccola sulla mappa, ma tra traffico, salite, discese e strade panoramiche, i tempi reali contano più dei chilometri.

Documenti utili e consigli pratici prima di partire

Per i cittadini italiani, Tenerife è Spagna e quindi area Schengen: per turismo normalmente è sufficiente un documento valido per l’espatrio, come carta d’identità valida o passaporto. Prima della partenza, però, il consiglio giusto è sempre lo stesso: controllare eventuali aggiornamenti su viaggiaresicuri.it e, se necessario, anche sul sito del consolato o delle autorità spagnole. È il modo più semplice per evitare sorprese inutili.

Arrivo in aereo all’Aeroporto di Tenerife Sud – Foto di Hans Braxmeier da Pixabay

In sintesi, per quasi tutti i viaggiatori arrivare a Tenerife in aereo resta la scelta più logica; la nave con auto è invece un’opzione da valutare solo quando la durata del soggiorno o le esigenze di viaggio la rendono davvero sensata. Una volta scelto bene come arrivare, il resto della vacanza parte già molto meglio.

4 COMMENTS

  1. […] Il bello è che qui puoi impostare la vacanza come ti pare: giornate lente tra spiaggia e pranzo vista oceano, oppure una base “comoda” per riempire il calendario di escursioni e attività. E se ti serve un riferimento pratico per organizzare gli spostamenti sull’isola, ti può essere utile anche questo articolo interno su come arrivare a Tenerife. […]

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