Gran Canaria non è solo spiagge, resort e vita notturna. L’isola custodisce un cuore montuoso sorprendente, fatto di pinete, gole vulcaniche, dighe, belvedere e paesaggi rurali che cambiano completamente rispetto alla costa. Oltre il 40% del territorio rientra nella Riserva della Biosfera UNESCO, un’area preziosa che protegge alcuni degli ambienti naturali più belli dell’isola.

Per chi ama viaggiare a contatto con la natura, il campeggio a Gran Canaria può essere un modo speciale per scoprire il lato più autentico dell’isola. Bisogna però organizzarsi bene: il campeggio libero non è consentito ovunque e, nelle aree gestite dal Cabildo de Gran Canaria, è necessario richiedere l’autorizzazione prima della partenza.

Se stai preparando un itinerario più ampio, puoi abbinare qualche notte in tenda o camper alla visita dei luoghi più iconici dell’isola, come il Roque Nublo e il Parco Rurale del Nublo, Tamadaba, Tejeda e le strade panoramiche dell’interno. Per una panoramica generale puoi leggere anche la nostra guida dedicata a Gran Canaria.

Campeggio a Gran Canaria: serve il permesso?

Sì, per pernottare nelle zone di campeggio pubbliche gestite dal Cabildo de Gran Canaria è necessario richiedere un permesso. La domanda può essere presentata online tramite la piattaforma ufficiale del Cabildo oppure, in alternativa, attraverso l’OIAC, l’Ufficio di Informazione e Attenzione al Cittadino.

In generale, la richiesta può essere effettuata dal primo giorno del mese precedente rispetto alla data scelta e deve essere presentata almeno 3 giorni prima del soggiorno. Le autorizzazioni vengono concesse in base alla disponibilità e all’ordine di arrivo delle richieste.

Prima di partire controlla sempre disponibilità, aperture temporanee, norme antincendio e condizioni meteo. La pagina ufficiale per le informazioni e le richieste è quella del Cabildo de Gran Canaria.

Per le aree ricreative, invece, di solito non è necessario il permesso se si va per una semplice visita giornaliera. Fanno eccezione i gruppi numerosi, le attività specifiche e alcune aree particolari come El Brezal de Santa Cristina, per cui è richiesta un’autorizzazione.

Dove campeggiare a Gran Canaria

Le aree pubbliche di campeggio si trovano soprattutto nell’interno dell’isola, tra pinete, zone montane e paesaggi vulcanici. Sono perfette per chi cerca silenzio, natura e cieli stellati, ma richiedono un minimo di spirito pratico: alcune zone sono lontane dai centri abitati, le temperature possono scendere di notte e i servizi non sono sempre paragonabili a quelli di un campeggio privato.

Zone di campeggio pubbliche gestite dal Cabildo

Tra le principali zone di campeggio pubbliche indicate dal Cabildo ci sono:

  • Morro de Santiago, nel comune di San Bartolomé de Tirajana;
  • Altos del Pozo, in zona Tejeda;
  • Bailico, una delle aree più note per chi vuole esplorare il cuore montuoso dell’isola;
  • Corral de los Juncos, in un contesto naturale molto suggestivo;
  • Llanos del Salado, nell’area di Tejeda;
  • Llanos de la Mimbre, nella zona di Agaete e Tamadaba;
  • Llanos de la Pez, comoda per chi vuole vivere la zona centrale dell’isola;
  • Presa de Las Niñas, da verificare sempre perché può risultare temporaneamente chiusa.

Queste aree sono molto richieste nei fine settimana, nei ponti e nei periodi festivi. Se vuoi dormire in una zona specifica, conviene muoversi con anticipo e verificare sul sito ufficiale se l’area è aperta, se ci sono restrizioni stagionali o se sono in vigore limitazioni legate al rischio incendi.

Aree ricreative

Le aree ricreative sono pensate soprattutto per trascorrere una giornata all’aperto, fare picnic, camminare nei boschi o riposarsi durante un itinerario in auto. In molti casi non permettono il pernottamento, quindi non vanno confuse con le zone di campeggio autorizzate.

Tra le aree più conosciute ci sono Llanos de la Pez, San José del Álamo, Tamadaba e El Brezal de Santa Cristina. Anche in questo caso è consigliabile verificare le regole aggiornate prima della visita, soprattutto se si viaggia in gruppo o si vuole organizzare un’attività particolare.

Campeggi privati e soluzioni alternative

Oltre alle aree pubbliche, a Gran Canaria esistono campeggi privati, aree per camper, strutture rurali e sistemazioni immerse nella natura. Alcuni nomi presenti nelle vecchie guide possono cambiare gestione, servizi o disponibilità nel tempo, quindi è sempre meglio controllare direttamente prima di prenotare.

Tra le soluzioni da verificare ci sono strutture nei pressi della costa orientale, aree camper, campi natura e sistemazioni rurali nell’entroterra. Questa può essere una buona alternativa se preferisci avere più servizi, bagni, elettricità, docce o maggiore comodità rispetto alle aree pubbliche più essenziali.

Consigli pratici per campeggiare a Gran Canaria

Campeggiare a Gran Canaria è un’esperienza bellissima, ma l’isola va rispettata e affrontata con attenzione. L’interno può essere fresco anche quando sulla costa fa caldo, le strade di montagna sono spesso tortuose e il meteo può cambiare rapidamente, soprattutto nelle zone più alte.

  • Prenota il permesso in anticipo, soprattutto nei weekend e nei periodi di alta stagione.
  • Controlla sempre l’apertura dell’area, perché alcune zone possono chiudere temporaneamente.
  • Porta acqua a sufficienza, cibo, torcia, sacco a pelo adatto e vestiti caldi per la sera.
  • Rispetta il divieto di accendere fuochi quando previsto e segui sempre le indicazioni antincendio.
  • Non lasciare rifiuti: porta via tutto quello che hai portato con te.
  • Non campeggiare in spiaggia senza autorizzazione: il Cabildo non rilascia permessi per il campeggio sulle spiagge, per cui bisogna informarsi presso il comune competente.

Per muoversi tra le zone di campeggio, i borghi dell’interno e i punti panoramici, l’auto è quasi sempre la soluzione più comoda. Le distanze non sono enormi, ma i tempi di percorrenza aumentano nelle strade di montagna. Se vuoi confrontare le tariffe puoi usare DiscoverCars, utile soprattutto se vuoi ritirare l’auto in aeroporto e poi esplorare l’isola in autonomia.

Quando andare in campeggio a Gran Canaria

Gran Canaria ha un clima piacevole per gran parte dell’anno, ma per il campeggio le stagioni migliori sono spesso la primavera e l’autunno, quando le temperature sono più equilibrate e le zone naturali risultano particolarmente gradevoli. In estate bisogna fare molta attenzione al caldo, al rischio incendi e alla disponibilità delle aree. In inverno, invece, le notti in montagna possono essere fredde e umide.

Il consiglio è di non basarsi solo sul meteo della costa: Maspalomas, Las Palmas, Tejeda e Tamadaba possono avere condizioni molto diverse nello stesso giorno. Prima di partire controlla sempre le previsioni per la zona precisa in cui vuoi dormire.

Campeggio a Gran Canaria: ne vale la pena?

Sì, se ami la natura e vuoi scoprire una Gran Canaria diversa da quella delle località balneari più famose. Dormire tra le pinete, svegliarsi vicino ai sentieri e osservare il cielo stellato dell’entroterra permette di vivere l’isola con un ritmo più lento e autentico.

La cosa importante è partire preparati, richiedere i permessi quando necessari e rispettare le regole delle aree naturali. Gran Canaria è un’isola fragile e preziosa: il modo migliore per godersela è lasciarla esattamente come l’abbiamo trovata.

Campeggio alle Canarie immerso nella natura
Campeggio alle Canarie – Foto di Ben Frieden da Pixabay

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