Playa de Las Teresitas è una di quelle spiagge che, anche se l’hai già vista mille volte in foto, dal vivo fa comunque il suo effetto. La prima volta che ci sono arrivato, scendendo verso San Andrés, ho avuto la sensazione di trovarmi davanti a un piccolo pezzo di Caraibi incastonato nel nord-est di Tenerife: sabbia chiara, palme, montagne alle spalle e un mare quasi sempre più tranquillo rispetto ad altre spiagge dell’isola.
Si trova nel comune di Santa Cruz de Tenerife, a circa 8-9 km dal centro della capitale, proprio accanto al borgo marinaro di San Andrés e all’ingresso naturale verso il Parco Rurale di Anaga. È una spiaggia molto amata sia dai turisti sia dai residenti, soprattutto nei fine settimana, quando le famiglie di Santa Cruz arrivano presto con borse frigo, ombrelloni e voglia di passare l’intera giornata al mare.
La spiaggia misura circa 1,3 km di lunghezza e ha una larghezza media intorno agli 80 metri. La sabbia è chiara e fine, portata in passato dal Sahara, e questo la distingue molto dalle classiche spiagge vulcaniche di Tenerife, spesso scure o nere. Il colpo d’occhio è davvero bello, anche perché dietro la spiaggia si alzano le montagne di Anaga, verdi o brulle a seconda della stagione e della luce.

Com’è Playa de Las Teresitas
La caratteristica più importante di Las Teresitas è il mare protetto da una lunga barriera frangiflutti. Questo non significa che il mare sia sempre immobile, perché siamo pur sempre sull’Atlantico, ma in generale qui l’acqua è più calma e adatta alle famiglie rispetto a molte altre spiagge della costa nord.
Per me è una spiaggia da vivere senza fretta. C’è chi arriva solo per un bagno veloce, ma secondo me Las Teresitas rende di più se ti prendi almeno mezza giornata: una passeggiata sulla riva, un tuffo, un caffè in uno dei chioschi, poi magari pranzo a San Andrés con pesce fresco e papas arrugadas. Non è una spiaggia “selvaggia” nel senso stretto del termine, perché i servizi ci sono e l’accesso è comodo, ma il paesaggio riesce comunque a conservare un’atmosfera molto tinerfeña.
Servizi disponibili in spiaggia
Las Teresitas è una spiaggia attrezzata e facile da vivere anche per chi viaggia con bambini o non vuole rinunciare a un minimo di comodità. In genere trovi docce, servizi igienici, cestini, chioschi, sorveglianza, noleggio di lettini e ombrelloni, oltre ad aree accessibili per persone con mobilità ridotta. Alcuni servizi possono variare in base alla stagione, agli orari o agli interventi del comune, quindi conviene sempre considerare le informazioni pratiche come indicazioni realistiche, non come regole immutabili.
| Informazione utile | Dettaglio |
|---|---|
| Località | San Andrés, Santa Cruz de Tenerife |
| Tipo di spiaggia | Sabbia chiara, mare protetto da barriera frangiflutti |
| Lunghezza | Circa 1,3 km |
| Ideale per | Famiglie, coppie, relax, passeggiate, bagno tranquillo |
| Parcheggio | Gratuito, ampio, ma nei weekend può riempirsi presto |
| Bus | Linea urbana 910 da Santa Cruz, con tempi intorno ai 20 minuti |
| Servizi | Docce, bagni, chioschi, sorveglianza, accessi facilitati, lettini e ombrelloni a pagamento |
| Momento migliore | Mattina presto o tardo pomeriggio, soprattutto nei fine settimana |
Come arrivare a Playa de Las Teresitas
In auto
Arrivare in auto è semplice: dal centro di Santa Cruz si segue la strada costiera verso San Andrés e poi si prosegue fino alla spiaggia. In condizioni normali il tragitto richiede circa 15-20 minuti, ma nelle giornate di sole, nei fine settimana e nei festivi il traffico può rallentare parecchio già prima del borgo.
Il parcheggio è uno dei grandi vantaggi di Las Teresitas: è ampio e gratuito, con molti posti disponibili. Detto questo, non va sottovalutato. In alta stagione o nelle domeniche molto calde, arrivare tardi significa rischiare code, giri a vuoto e poca pazienza. Io cerco di arrivare entro metà mattina, oppure scelgo direttamente il tardo pomeriggio, quando molte famiglie iniziano ad andare via.
In autobus da Santa Cruz
Se non hai auto, Las Teresitas resta una delle spiagge più comode da raggiungere. La linea 910 collega l’Intercambiador di Santa Cruz con San Andrés e Playa de Las Teresitas. Il tragitto dura in genere circa 20 minuti, ma orari e frequenze possono cambiare: prima di partire è sempre meglio controllare l’app o il sito ufficiale di TITSA, soprattutto se vuoi rientrare la sera.
Se stai organizzando un viaggio senza macchina, può esserti utile anche la guida su come muoversi a Tenerife in autobus, perché da Santa Cruz partono collegamenti comodi anche per La Laguna, Puerto de la Cruz, l’aeroporto Nord e varie zone dell’isola.
Mappa di Playa de Las Teresitas
La mappa qui sotto ti aiuta a orientarti: la spiaggia si trova subito dopo San Andrés, lungo la costa nord-est di Tenerife, in posizione perfetta per abbinare mare, pranzo nel borgo e magari una breve escursione panoramica verso Anaga.
Cosa fare a Las Teresitas
Las Teresitas è soprattutto una spiaggia da relax, ma non è noiosa. La riva lunga permette di camminare per parecchio tempo senza dover uscire dalla sabbia, e il fondale generalmente tranquillo rende piacevole fare il bagno anche se non sei un grande nuotatore.
Chi viaggia con bambini apprezzerà l’acqua meno agitata, la sabbia morbida e la presenza di servizi vicini. Chi invece cerca una giornata più attiva può alternare il bagno a una passeggiata, a un giro in SUP quando le condizioni lo permettono, oppure salire verso i punti panoramici sopra la spiaggia. Da lassù si vede bene tutta la mezzaluna dorata di Las Teresitas, con San Andrés da una parte e l’oceano aperto dall’altra.
Il punto panoramico sopra Las Teresitas
Uno dei posti più belli per fotografare la spiaggia è il mirador lungo la strada che sale sopra San Andrés. La vista dall’alto è spettacolare, soprattutto nelle ore in cui il sole illumina la sabbia e l’acqua assume sfumature turchesi. Bisogna però fare attenzione: la strada è stretta, il parcheggio non è sempre ordinato e non conviene fermarsi dove si intralcia il traffico.
Se vuoi andarci, fallo con calma e senza improvvisare manovre pericolose. La foto merita, ma non vale la pena rovinarsi la giornata per una sosta fatta male.
San Andrés: dove mangiare dopo la spiaggia
San Andrés è uno dei motivi per cui torno volentieri a Las Teresitas. È un borgo piccolo, con case basse, atmosfera marinara e diversi ristoranti dove mangiare pesce, riso, calamari, polpo, papas arrugadas e mojo. Non aspettarti il lusso patinato del sud di Tenerife: qui il bello è proprio la semplicità.
Nei giorni di maggiore affluenza conviene pranzare un po’ prima o un po’ dopo l’orario classico, perché i ristoranti più conosciuti si riempiono facilmente. Personalmente mi piace lasciare la spiaggia verso le 13:00, attraversare San Andrés con calma e scegliere un tavolo senza troppa fretta. Se invece resti in spiaggia, i chioschi sono comodi per bere qualcosa, prendere uno snack o fare una pausa senza spostarti troppo.
Quando andare a Playa de Las Teresitas
La spiaggia è visitabile tutto l’anno, perché Tenerife ha un clima mite anche in inverno. Detto questo, il nord-est dell’isola può essere più variabile rispetto alla costa sud: a volte trovi sole pieno, altre volte nuvole basse o vento. Las Teresitas però resta una buona scelta anche quando il mare altrove è più mosso, proprio grazie alla protezione della barriera.
I momenti che preferisco sono la mattina presto, quando la spiaggia è ancora tranquilla, e il tardo pomeriggio, quando la luce diventa più morbida e le montagne dietro San Andrés cambiano colore. In estate e nei weekend è meglio arrivare presto, mentre nei giorni feriali l’atmosfera è spesso molto più rilassata.
Consigli pratici prima di andare
Las Teresitas è una spiaggia facile, ma qualche accortezza fa la differenza. Il sole può essere forte anche quando c’è vento o cielo velato, quindi crema solare, cappello e acqua sono indispensabili. Se vai con bambini, scegli una zona vicina agli accessi e alle docce, così ti muovi con meno fatica.
Controlla sempre il colore della bandiera prima di fare il bagno. In alcune giornate possono comparire meduse o carabela portuguesa, come può succedere in varie zone dell’Atlantico: non è la normalità quotidiana, ma se vedi bandiera viola o avvisi specifici, evita il bagno e chiedi informazioni al personale di sorveglianza.
Per una giornata comoda porterei:
- crema solare alta, anche in inverno;
- ciabatte o sandali per camminare sul lungomare e tra parcheggio e spiaggia;
- acqua, soprattutto se arrivi nelle ore centrali;
- un telo grande o stuoia, perché la sabbia chiara può attaccarsi facilmente;
- una felpa leggera se resti fino al tramonto o prosegui verso Anaga.
Dove dormire vicino a Playa de Las Teresitas
Dormire proprio accanto alla spiaggia non è come scegliere una località turistica piena di hotel. San Andrés ha soprattutto appartamenti e sistemazioni piccole, mentre per avere più scelta conviene guardare a Santa Cruz de Tenerife o, se vuoi un’atmosfera più storica e fresca, a San Cristóbal de La Laguna. La scelta dipende molto dal tipo di viaggio: mare e tranquillità, città e ristoranti, oppure base comoda per esplorare Anaga.
Vedi le migliori soluzioni dove dormire a Santa Cruz de Tenerife| Zona | Hotel / struttura consigliata | Perché sceglierla |
|---|---|---|
| San Andrés / Las Teresitas | Las Teresitas Beach Apartment | Soluzione comoda se vuoi stare vicino alla spiaggia e vivere San Andrés con ritmi locali. È più adatta a chi cerca autonomia, cucina e spazi da appartamento rispetto ai servizi di un hotel classico. |
| Santa Cruz centro | AC Hotel by Marriott Tenerife | Buona scelta se vuoi dormire in centro, uscire a piedi la sera e raggiungere Las Teresitas in bus o in auto. Posizione centrale, camere moderne e servizi comodi per un soggiorno urbano. |
| La Laguna | Laguna Nivaria Hotel & Spa | Consigliato se vuoi abbinare Las Teresitas, Anaga e il centro storico di La Laguna. Ha atmosfera coloniale, posizione molto comoda e una sensazione più elegante rispetto a una semplice base cittadina. |
Cosa vedere nei dintorni
Il grande vantaggio di Las Teresitas è che non devi per forza limitarla a una giornata di mare. In pochi chilometri puoi cambiare completamente scenario: dalla spiaggia dorata passi al centro di Santa Cruz, ai vicoli di San Andrés o alle curve verdi del massiccio di Anaga.
Se hai solo mezza giornata, il programma più semplice è spiaggia al mattino e pranzo a San Andrés. Se invece hai l’intera giornata, puoi salire verso Anaga dopo il bagno, magari fermandoti in qualche punto panoramico. Le strade sono belle ma tortuose: meglio guidare con calma, evitare di rientrare troppo tardi se non conosci la zona e portare una giacca leggera perché in quota il clima cambia rapidamente.
Playa de Las Teresitas è adatta ai bambini?
Sì, è una delle spiagge più comode di Tenerife per le famiglie. La sabbia è morbida, l’accesso è facile e il mare è generalmente più calmo rispetto alle spiagge esposte. Naturalmente bisogna sempre controllare la bandiera, non perdere di vista i bambini e ricordare che il sole delle Canarie può essere molto intenso anche quando la temperatura sembra piacevole.
Per chi viaggia con passeggino, Las Teresitas è più semplice di molte spiagge naturali dell’isola, ma camminare sulla sabbia resta comunque faticoso. Conviene scegliere una zona non troppo lontana dagli accessi principali e dalle docce.
Vale la pena visitare Playa de Las Teresitas?
Secondo me sì, soprattutto se è la tua prima volta a Tenerife o se soggiorni a Santa Cruz, La Laguna o nel nord dell’isola. Non è la spiaggia più selvaggia, non è la più nascosta e nei giorni affollati perde un po’ di magia, ma resta una delle immagini più riconoscibili di Tenerife: sabbia dorata, palme, mare calmo e montagne alle spalle.
Il modo migliore per godersela è arrivare senza aspettarsi una spiaggia deserta. Las Teresitas è viva, frequentata, comoda e molto amata. Prendila per quello che è: una grande spiaggia cittadina con un paesaggio bellissimo, perfetta per una giornata di mare facile e per scoprire il lato più autentico di San Andrés.
Se capiti in una giornata luminosa, fai almeno una passeggiata fino alla riva e fermati a guardare il contrasto tra la sabbia chiara e le montagne di Anaga: è uno di quei momenti semplici che spiegano bene perché Tenerife non è mai un’isola da vedere una volta sola.



