La Basilica di Nostra Signora della Candelaria è uno dei luoghi religiosi più importanti di Tenerife e dell’intero arcipelago canario. Si trova nel centro di Candelaria, sulla costa orientale dell’isola, a circa 20 km da Santa Cruz de Tenerife, affacciata su una grande piazza aperta verso l’oceano.
Il santuario è dedicato alla Virgen de Candelaria, chiamata anche “La Morenita”, venerata come Patrona Generale delle Isole Canarie. Per questo motivo Candelaria è considerata il principale centro di pellegrinaggio dell’arcipelago e una tappa interessante anche per chi sta organizzando una vacanza a Tenerife tra mare, cultura e tradizioni locali.
La storia della Virgen de Candelaria
Secondo la tradizione, nel XIV secolo due pastori guanci trovarono sulla spiaggia di Chimisay una statua raffigurante una donna con un bambino in braccio e una candela verde nell’altra mano. I Guanci, gli antichi abitanti di Tenerife, la venerarono con il nome di Chaxiraxi, associandola a una figura materna sacra.
Dopo la conquista castigliana dell’isola, la statua fu identificata con la Vergine Maria e divenne il centro di una devozione sempre più forte. L’immagine originaria andò perduta nel 1826, quando un violento temporale la trascinò in mare. La statua attualmente venerata nella basilica fu realizzata nel 1827 dallo scultore canario Fernando Estévez del Sacramento.
La Basilica di Candelaria
L’edificio attuale della basilica fu inaugurato nel 1959, dopo vari tentativi di ricostruzione del santuario precedente. La chiesa moderna fu promossa dal vescovo Domingo Pérez Cáceres e progettata dall’architetto canario Enrique Marrero Regalado. Nel 2011 il tempio è stato elevato alla dignità di Basilica Minore da Papa Benedetto XVI.
All’interno colpiscono l’ampia navata, la decorazione in stile neocanario, l’altare maggiore e i murales del pittore José Aguiar. Il punto più importante della visita è il Camarín de la Virgen, lo spazio da cui è possibile avvicinarsi alla statua della Madonna di Candelaria e osservarla più da vicino.
La basilica è visitabile gratuitamente. Gli orari possono variare in occasione di celebrazioni religiose, festività e pellegrinaggi, quindi è sempre consigliabile controllare prima della visita il sito ufficiale del Comune di Candelaria o la pagina della Basilica Nuestra Señora de Candelaria.
La Festa della Candelaria: febbraio e agosto
La devozione alla Virgen de Candelaria si celebra soprattutto in due momenti dell’anno: il 2 febbraio, giorno liturgico della Candelora, e il 15 agosto, la festa più partecipata e spettacolare. In particolare, la notte tra il 14 e il 15 agosto migliaia di pellegrini raggiungono Candelaria da varie zone di Tenerife e delle Canarie.
Durante le celebrazioni la città si riempie di fedeli, visitatori, processioni, eventi popolari e momenti di festa. Se si vuole visitare Candelaria in questi giorni è bene arrivare presto, usare i mezzi pubblici quando possibile e prenotare con anticipo eventuali hotel o appartamenti nei dintorni.
La Plaza de la Patrona e le statue dei Menceyes
Davanti alla basilica si apre la grande Plaza de la Patrona de Canarias, una delle piazze più scenografiche di Tenerife. Sul lato rivolto verso il mare si trovano le statue in bronzo dei Menceyes, i nove re guanci che governavano i territori di Tenerife prima della conquista spagnola.
Queste statue sono una delle immagini più fotografate di Candelaria e ricordano il legame profondo tra il santuario cristiano e la memoria indigena dell’isola. Dalla piazza si può passeggiare verso il lungomare, il piccolo porto e la zona delle spiagge.
Cosa vedere vicino alla Basilica di Candelaria
Oltre alla basilica, Candelaria merita una visita tranquilla di mezza giornata. A pochi passi dal santuario si trovano la Cueva de Achbinico, legata alla prima devozione alla Vergine, il convento dei Domenicani, il lungomare e varie zone dove fermarsi per un caffè o per assaggiare piatti tipici canari.
- Plaza de la Patrona de Canarias, la grande piazza davanti alla basilica.
- Statue dei Menceyes, dedicate ai nove re guanci di Tenerife.
- Cueva de Achbinico, uno dei luoghi più antichi legati al culto della Virgen de Candelaria.
- Centro Alfarero Casa de las Miquelas, dedicato alla ceramica tradizionale.
- Lungomare di Candelaria, ideale per una passeggiata vista oceano.
- Playa de la Arena e le piccole zone balneari del centro, con sabbia scura vulcanica.
Spiagge, ristoranti e atmosfera di Candelaria
Candelaria non è una località turistica caotica come alcune zone del sud di Tenerife. È una cittadina più autentica, frequentata da residenti, pellegrini e viaggiatori che cercano una tappa culturale sul mare. Le spiagge hanno la tipica sabbia scura vulcanica e l’oceano può essere mosso, quindi è sempre bene controllare le condizioni prima di fare il bagno.
Nel centro si trovano bar, gelaterie, piccoli negozi di souvenir e ristoranti dove provare cucina canaria semplice: pesce, papas arrugadas, mojo, formaggi locali e piatti tradizionali. Per chi vuole una pausa rilassata lontano dalle località più affollate, Candelaria è una sosta piacevole da inserire in un itinerario lungo la costa orientale di Tenerife.
Come arrivare a Candelaria
Da Santa Cruz de Tenerife si arriva a Candelaria in circa 20-30 minuti in auto, seguendo l’autostrada TF-1 in direzione sud. È una tappa comoda anche per chi si sposta tra la capitale, l’aeroporto di Tenerife Sud e le località turistiche della costa meridionale.
Chi non vuole noleggiare un’auto può raggiungere Candelaria anche con gli autobus di linea, ma conviene verificare orari e collegamenti aggiornati prima della partenza. Nei giorni della Festa della Candelaria il traffico e i parcheggi possono diventare complicati: meglio partire presto o usare i mezzi pubblici.
Informazioni utili per la visita
- Località: Plaza de la Patrona de Canarias, Candelaria, Tenerife.
- Ingresso: gratuito.
- Tempo consigliato: da 1 a 2 ore per basilica e piazza; mezza giornata se si aggiunge il lungomare.
- Periodo migliore: tutto l’anno; agosto è il periodo più suggestivo ma anche il più affollato.
- Abbigliamento: consigliato un abbigliamento rispettoso per entrare in basilica.
- Da abbinare: Santa Cruz de Tenerife, La Laguna o una sosta lungo la costa orientale dell’isola.
La Basilica di Nostra Signora della Candelaria non è solo un monumento religioso: è uno dei simboli più forti dell’identità canaria. Tra fede, storia guancia, architettura moderna e paesaggio oceanico, rappresenta una delle visite più significative da fare a Tenerife.

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