Se hai sempre desiderato un’avventura su due ruote in un luogo dal fascino esotico, Lanzarote è la meta che fa per te. Quest’isola delle Canarie, situata nell’Oceano Atlantico al largo delle coste del Marocco, offre un paesaggio vulcanico mozzafiato, spiagge di sabbia dorata e un clima mite tutto l’anno. L’aspetto più sorprendente di Lanzarote è la sua varietà di percorsi ciclistici: che tu sia un cicloturista esperto in cerca di sfide o un principiante in cerca di lunghe passeggiate rilassanti lungo la costa, l’isola saprà sorprenderti a ogni curva. In questo articolo troverai informazioni dettagliate sui migliori itinerari da percorrere in bicicletta, insieme a consigli pratici su quando andare, dove soggiornare, i servizi disponibili e molto altro.


Perché scegliere Lanzarote per un viaggio in bicicletta

Lanzarote è famosa per i suoi paesaggi lunari, creati dall’attività vulcanica che ha plasmato l’isola nel corso dei secoli. Pedalare attraverso distese di lava solidificata, fertili vigneti coltivati in fosse scavate nella roccia e piccoli villaggi bianchi dal fascino pittoresco, offre un’esperienza unica e suggestiva. Inoltre, l’isola ha investito molto nello sviluppo di percorsi e infrastrutture per i ciclisti, rendendo Lanzarote un vero e proprio paradiso per gli amanti delle due ruote.

Il clima è un altro punto di forza: con temperature che oscillano tra i 15°C e i 25°C durante tutto l’anno, puoi organizzare il tuo viaggio in qualsiasi stagione. I mesi invernali sono ideali per sfuggire al freddo continentale, mentre la primavera e l’autunno offrono condizioni perfette, con giornate soleggiate e ventilate.


Come prepararsi per un viaggio in bicicletta a Lanzarote

Prima di partire, è importante pianificare con cura alcuni aspetti fondamentali:

Noleggio o trasporto della bicicletta: Se desideri viaggiare leggero, a Lanzarote troverai numerosi negozi di noleggio bici, specializzati sia in biciclette da strada di alta gamma sia in mountain bike. I costi variano, ma in media si aggirano intorno ai 15-30 € al giorno per un modello base, mentre possono superare i 40-50 € al giorno per modelli professionali in carbonio.

Assicurazione e sicurezza: Prima di affrontare i percorsi, verifica di avere un’assicurazione adeguata che copra eventuali incidenti o furti. Indossa sempre il casco (obbligatorio per i minori di 16 anni, altamente raccomandato per tutti) e controlla che la tua bicicletta sia equipaggiata con luci, campanello e freni perfettamente funzionanti.

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Equipaggiamento: Oltre al casco, è consigliabile portare con sé una camera d’aria di ricambio, un kit di riparazione, una pompa e un lucchetto. Le strade di Lanzarote sono in buono stato, ma le zone più remote potrebbero essere lontane dai negozi di assistenza.

Idratazione e alimentazione: Il clima secco e ventilato di Lanzarote può trarre in inganno, favorendo la disidratazione. Porta con te acqua a sufficienza e qualche snack energetico. Lungo i principali percorsi troverai piccoli bar e punti ristoro, ma è sempre meglio essere pronti a ogni evenienza.


Dove alloggiare: le zone migliori per i ciclisti

Lanzarote offre diverse aree dove è comodo soggiornare, a seconda delle tue preferenze:

Arrecife: È il capoluogo dell’isola e offre un’ampia gamma di strutture ricettive, nonché una comoda posizione per raggiungere varie parti di Lanzarote. Se vuoi fare base qui, avrai a disposizione tutti i servizi di una città, compresi ristoranti e negozi specializzati in articoli sportivi.

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Puerto del Carmen: Meta turistica di primo piano, con lunghe spiagge sabbiose e un lungomare perfetto per le prime pedalate di riscaldamento. Da qui partono strade ben collegate che ti porteranno verso l’interno dell’isola, tra vulcani e paesaggi incredibili.

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Costa Teguise: È una località strategica nella parte orientale dell’isola, famosa per i suoi resort e per le scuole di windsurf. Offre un’ampia scelta di hotel e appartamenti e un facile accesso a diversi itinerari ciclistici, soprattutto lungo la costa e verso la zona nord di Lanzarote.

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Playa Blanca: Situata all’estremità meridionale dell’isola, è una base ideale per esplorare la zona sud e fare gite in giornata verso le affascinanti scogliere di Los Hervideros, le saline di Janubio e il Parco Nazionale di Timanfaya.

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Ognuna di queste località offre servizi per i ciclisti, come rent bike, officine e punti di assistenza. Inoltre, sono ben collegate tra loro dalle strade principali.


I percorsi più belli da scoprire

1. Percorso Arrecife – Costa Teguise

Arrecife, Lanzarote, Isole Canarie

Distanza: circa 15 km (solo andata)
Dislivello: minimo
Difficoltà: facile

Questo itinerario è perfetto per chi cerca un percorso semplice e panoramico, ideale anche per famiglie e ciclisti meno esperti. Si parte dalla capitale Arrecife, pedalando lungo la costa su un tratto di strada e pista ciclabile ben segnalato, che offre splendide vedute sul mare. L’arrivo a Costa Teguise è il momento perfetto per concedersi una sosta in uno dei bar sul lungomare, sorseggiando una bibita fresca o gustando una tapas tipica. Se sei un appassionato di windsurf, puoi anche fare una tappa alla famosa Playa de Las Cucharas, rinomata per il vento costante e le onde perfette.

Orari consigliati: la mattina presto o il tardo pomeriggio, quando il sole non è troppo caldo.
Costo: se noleggi la bici ad Arrecife, i prezzi partono da circa 15 € al giorno per un modello base.


2. Percorso Puerto del Carmen – Playa Blanca

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Spiaggia di Playa Blanca, Lanzarote, Isole Canarie, Spagna

Distanza: circa 30 km (solo andata)
Dislivello: moderato
Difficoltà: media

Questo percorso segue la strada principale LZ-2 verso sud, collegando le due località turistiche più rinomate di Lanzarote. Nonostante si snodi lungo un’arteria relativamente trafficata, la carreggiata è ampia e la visibilità ottima, per cui la sicurezza dei ciclisti è in gran parte garantita. La ricompensa maggiore sono i panorami: attraverserai distese di lava solidificata e un paesaggio quasi lunare, con poche costruzioni e un senso di libertà unico.

Arrivato a Playa Blanca, potrai rilassarti in spiaggia o proseguire con un breve giro fino al Faro di Pechiguera, da cui ammirare le coste di Fuerteventura in lontananza.

Orari consigliati: tutto l’anno, ma attenzione al caldo delle ore centrali nei mesi estivi.
Costo: eventuale noleggio bici a Puerto del Carmen parte da 20 € al giorno per una bici da strada di media qualità.


3. Percorso vulcanico: Timanfaya e La Geria

Il paesaggio vulcanico del Parco Nazionale di Timanfaya
Paesaggio vulcanico del Parco Nazionale di Timanfaya – Foto di Luis Miguel Bugallo Sánchez (Lmbuga) da Wikimedia

Distanza: 40-50 km (anello)
Dislivello: impegnativo, presenza di salite e discese ripide
Difficoltà: alta

Questo itinerario è un vero must per chi desidera scoprire l’anima più autentica e selvaggia di Lanzarote. Il Parco Nazionale di Timanfaya è il simbolo dell’isola, con i suoi coni vulcanici e il paesaggio lunare. Partendo da un punto strategico come Yaiza o Uga, potrai inoltrarti tra le strade serpeggianti che costeggiano i Montes del Fuego, ammirando i crateri vulcanici e la terra rossa-nera, resa ancor più suggestiva dai contrasti di luce.*

Lungo il tragitto attraverserai la Regione di La Geria, famosa per la coltivazione della vite nelle “conche” scavate nella roccia lavica. Qui potrai fermarti in una delle cantine (bodegas) locali per degustare i vini tipici, come il Malvasia secco o dolce, e scoprire i segreti di queste coltivazioni uniche al mondo. Non dimenticare di acquistare una bottiglia come souvenir, ma fai attenzione al peso extra sulla bici!

Orari consigliati: primavera e autunno, quando le temperature sono più miti.
Prezzi e orari:

  • Parco Nazionale di Timanfaya: biglietto d’ingresso dai 12 € (percorso in autobus interno al parco). Aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:00.
  • Degustazioni nelle bodegas: i costi variano, ma solitamente un assaggio di vini parte da 2-3 €.

* Per gli appassionati di ciclismo che sognano di esplorare i paesaggi marziani di Timanfaya in sella a una bici, è fondamentale fare una precisazione. La celebre “Ruta de los Volcanes”, la strada interna che serpeggia attraverso il cuore più protetto del Parco Nazionale di Timanfaya, non è percorribile in autonomia con la propria bicicletta. L’accesso a questo specifico itinerario è strettamente regolamentato e consentito unicamente tramite il tour guidato a bordo degli autobus del parco. Questa misura è stata adottata per salvaguardare l’ecosistema vulcanico estremamente fragile e per gestire in modo sostenibile l’elevato numero di visitatori.

Tuttavia, le vaste e affascinanti aree limitrofe al Parco Nazionale, che rientrano nel più esteso Parco Naturale dei Vulcani, sono invece perfette per avventure ciclistiche (ad esempio le strade come la LZ-67 e la LZ-56 sono popolari tra i ciclisti. Qui potrete pedalare liberamente tra campi di lava, coni vulcanici e scorci mozzafiato, immergendovi nella bellezza selvaggia di Lanzarote.


4. Percorso verso il Nord: Teguise – Haría – Mirador del Río

Mirador del Río – Lanzarote – Foto di H. Zell da Wikimedia

Distanza: 35-40 km (solo andata, con possibilità di ritorno per la stessa strada o itinerari alternativi)
Dislivello: elevato, con salite impegnative
Difficoltà: medio-alta

Se ami i tornanti e le salite panoramiche, questo percorso fa al caso tuo. Partendo dal pueblo di Teguise (antica capitale di Lanzarote, ricca di fascino storico e architettonico), ci si dirige verso nord, attraversando l’area più montuosa dell’isola. La prima tappa degna di nota è il pittoresco villaggio di Haría, incastonato tra valli verdi e noto come la “valle delle mille palme”.

Proseguendo, affronterai salite più ripide, ma sarai ripagato da vedute spettacolari sull’oceano e sull’isola de La Graciosa, specialmente quando raggiungerai il Mirador del Río, opera del famoso artista e architetto César Manrique. Qui, a circa 475 metri sul livello del mare, potrai goderti un panorama unico e scattare foto indimenticabili.

Il ritorno può avvenire per la stessa strada o, per i più allenati, si può optare per un anello che attraversa il villaggio di Órzola, da cui partono i traghetti per l’isola de La Graciosa.

Orari e costi:

  • Mirador del Río: biglietto d’ingresso dai 5 €. Aperto dalle 10:00 alle 17:45.
  • Mercato di Teguise (solo domenica): dalle 9:00 alle 14:00. Ottimo per acquistare artigianato locale o prodotti tipici.

5. Percorso costiero Famara – La Santa

Le migliori spiagge delle isole Canarie – Famara

Distanza: circa 20 km (solo andata)
Dislivello: moderato
Difficoltà: media

Questa tratta è consigliata agli amanti della costa selvaggia e delle spiagge battute dal vento. La partenza è il suggestivo villaggio di Caleta de Famara, celebre tra i surfisti per le onde oceaniche e le imponenti scogliere che si ergono alle spalle della spiaggia. Pedalerai lungo una strada secondaria che costeggia tratti di spiaggia e zone semidesertiche, popolata solo da qualche casa isolata e fattorie che si dedicano all’agricoltura e all’allevamento.

L’arrivo a La Santa è un’occasione per scoprire uno dei principali centri di allenamento sportivo dell’isola, il famoso “Club La Santa”, frequentato da atleti professionisti di varie discipline, grazie alle strutture all’avanguardia e alle temperature miti tutto l’anno.
Per chi volesse prolungare il percorso, è possibile spingersi fino a Tinajo e ammirare altri scorci della campagna interna di Lanzarote.


Servizi per ciclisti e consigli pratici

  1. Bike shop e officine: Nei principali centri turistici (Arrecife, Puerto del Carmen, Costa Teguise, Playa Blanca) troverai negozi per noleggio e riparazione di biciclette.
  2. Rifornimento d’acqua: Se programmi di addentrarti nel parco vulcanico o in zone isolate, assicurati di avere abbastanza acqua. Le temperature possono essere elevate e il vento costante tende a far evaporare il sudore senza che tu te ne accorga.
  3. Abbigliamento adeguato: Porta con te sia capi leggeri sia un antivento o una giacca impermeabile, perché il clima di Lanzarote può cambiare rapidamente, soprattutto in altura.
  4. Protezione solare: Non sottovalutare la forza del sole, anche nei mesi invernali. Utilizza crema solare con alto fattore di protezione e indossa occhiali da sole.
  5. Rispetto per l’ambiente: Lanzarote è una riserva della biosfera dell’UNESCO. Non lasciare rifiuti lungo il percorso e rispetta la segnaletica, soprattutto nelle aree protette come il Parco Nazionale di Timanfaya.

Quando andare: il periodo migliore per pedalare a Lanzarote

Uno dei grandi vantaggi di Lanzarote è che il clima è mite tutto l’anno. Tuttavia, ci sono alcuni periodi più indicati per il cicloturismo:

  • Primavera (marzo – maggio): temperature piacevoli, poca pioggia e giornate più lunghe.
  • Autunno (settembre – novembre): l’acqua dell’oceano è ancora calda, il sole è meno cocente rispetto all’estate e l’afflusso turistico è un po’ più contenuto.
  • Inverno (dicembre – febbraio): ideale per sfuggire ai rigori del freddo continentale, ma possono capitare giornate ventose e leggermente piovose. Le temperature minime raramente scendono sotto i 14°C.
  • Estate (giugno – agosto): caldo secco, ma attenzione alle ore centrali della giornata. L’isola è molto ventilata, il che può rendere più fresche le pedalate ma anche richiedere più energia se si è controvento.

Cosa vedere lungo il percorso (oltre alla bici)

Un viaggio a Lanzarote non può dirsi completo senza dedicare un po’ di tempo alle sue principali attrazioni turistiche e culturali. Molte di esse sono facilmente raggiungibili in bicicletta o con una breve deviazione:

  • Fondazione César Manrique: situata a Tahíche, questa casa-museo consente di scoprire il genio artistico che ha plasmato l’identità visiva dell’isola. Ingresso circa 10 €, aperto dalle 10:00 alle 18:00.
  • Jameos del Agua: un tunnel vulcanico trasformato in un’area artistica e culturale grazie all’estro di Manrique. Ospita un lago sotterraneo e una suggestiva piscina bianca. Ingresso circa 10 €, orario 10:00 – 18:30.
  • Cueva de los Verdes: situata vicino a Jameos del Agua, è un’altra tappa imperdibile per ammirare le meraviglie sotterranee dell’isola. Ingresso circa 10 €, aperto dalle 10:00 alle 17:00.
  • Lagomar Museum: a Nazaret, un complesso architettonico unico ricavato nella roccia vulcanica, un tempo dimora dell’attore Omar Sharif (leggenda vuole che la perse in una partita a carte). Ingresso circa 6 €, aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00.

Cultura e gastronomia: gustare l’isola pedalando

Ogni itinerario ciclistico è anche un’occasione per conoscere la cultura gastronomica di Lanzarote. L’isola, pur essendo piccola e arida, offre specialità di grande carattere:

  • Mojo picón: una salsa a base di peperoncino, aglio, olio e aceto, spesso servita con le “papas arrugadas” (patate cotte in acqua salata).
  • Formaggi di capra: l’allevamento di capre è molto diffuso e i formaggi locali sono apprezzati per il loro sapore delicato, spesso arricchito da spezie.
  • Pescato del giorno: non mancano mai nel menu ristoranti e guachinches piatti a base di pesce fresco come cernia, dentice o tonno, spesso accompagnati da insalata e patate.
  • Vini di Lanzarote: la regione di La Geria produce vini unici al mondo, grazie al terreno vulcanico e al metodo di coltivazione che protegge i vigneti dal vento eccessivo. Oltre al famoso Malvasia, degni di nota sono i rossi a base di Listán Negro.

Fare una sosta in un ristorante tipico o acquistare prodotti locali nei mercatini (come quello domenicale di Teguise o quello di Arrecife) renderà il tuo viaggio in bicicletta ancor più memorabile.


Esperienze extra: tour guidati e pacchetti cicloturistici

Se preferisci affidarti a professionisti del settore o non vuoi preoccuparti dei dettagli organizzativi, esistono diverse agenzie che propongono:

  • Tour giornalieri in bici: Con guida esperta che ti porterà nei luoghi più belli dell’isola, fornendoti informazioni sulla storia, la geologia e la cultura locale. I prezzi partono da 40-60 € a persona per tour di mezza giornata, compresa l’attrezzatura.
  • Pacchetti settimanali: Comprendono alloggio in hotel bike-friendly, trasferimenti e percorsi ciclistici guidati. I costi variano a seconda del periodo e della tipologia di struttura scelta.

Consigli di viaggio e conclusioni

  1. Prenota con anticipo: Soprattutto nei periodi di alta stagione (Natale, Pasqua, mesi estivi), i voli e gli hotel possono esaurirsi in fretta.
  2. Valuta l’assistenza locale: In caso di guasto, saprai dove rivolgerti grazie alle diverse officine e ai negozi specializzati.
  3. Flessibilità: Il vento può essere forte e può cambiare direzione da un giorno all’altro, quindi, se possibile, scegli il percorso in base alle previsioni giornaliere.
  4. Rispetta i limiti di velocità e la segnaletica: Le strade di Lanzarote sono generalmente ben tenute, ma è importante prestare attenzione, soprattutto in prossimità delle rotonde e nelle zone turistiche.

Lanzarote non è solo un’isola di mare e vulcani, ma un luogo da esplorare a ritmo lento, in sella a una bicicletta, per coglierne tutti i particolari e i contrasti cromatici. Dai crateri neri agli specchi d’acqua cristallina, dalle strade panoramiche a villaggi pittoreschi, ogni itinerario regala scorci che sembrano provenire da un altro mondo. Il bello di viaggiare in bici sta nel poter assaporare ogni tappa con calma, fermandosi quando si vuole per scattare fotografie, chiacchierare con la gente del posto o semplicemente ammirare il panorama.

Grazie al clima mite, all’infrastruttura turistica ben sviluppata e alla varietà di percorsi ciclistici, Lanzarote è la destinazione perfetta per chi cerca un’esperienza completa e indimenticabile. Se stai pianificando la tua prossima vacanza su due ruote, non esitare a inserire quest’isola tra le opzioni: ti sorprenderà con i suoi panorami suggestivi, la sua cultura vivace e l’ospitalità calorosa dei suoi abitanti.

Buon viaggio e buona pedalata sulle strade vulcaniche di Lanzarote!

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