Quanto costa mantenere un immobile alle Canarie

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Negli ultimi anni molti italiani stanno scegliendo di comprare casa alle Canarie per trasferirsi definitivamente o per investire, ma prima di effettuare l’acquisto sarebbe utile sapere quanto costa mantenere un immobile alle Canarie. 

Il prezzo d’acquisto non è l’unico costo da prendere in considerazione. Bisognerà calcolare anche tutte le spese annuali per renderti conto di quanto ti può costare un appartamento alle Canarie, ovvero spese come tassa dei rifiuti, spese condominiali, imposte sul immobile…



Quindi quanto costa mantenere una proprietà alle Canarie?

Naturalmente la vera risposta è che il costo dipende dalle dimensioni della proprietà, di quanto spesso viene utilizzata da voi o chiunque altro e anche in quale comune la proprietà è situata.

Possiamo fare un calcolo approssimativo dando un paio di esempi dei costi medi di gestione di una proprietà alle Canarie:

  • uno per un appartamento medio di 1 camera da letto situato in un complesso o villaggio turistico
  • uno per una casa indipendente di 3 camere da letto o villa non su un complesso

Ipotizziamo che entrambe queste proprietà hanno come proprietario registrato una coppia che vive qui in modo permanente, quindi se voi non dovreste utilizzare la proprietà come una residenza permanente, alcune cifre dovrebbero essere inferiori rispetto a quelle descritte in seguito.
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Esempio 1 – Un appartamento con 1 camera da letto su un complesso.

Acqua: € 20 al mese

Elettricità: € 60 – € 70 al mese

Tasse comunitarie: € 75 – € 125 al mese

Spazzatura: € 7,50 al mese

Imposta sul reddito dei non residenti: € 33 al mese per proprietario registrato

IBI (imposta sui beni immobili): € 33 al mese – l’importo varia – vedi sotto

Assicurazione: 21 euro al mese

Totale € 309,50 al mese con una media di € 3.714 all’anno.

 

Esempio 2 – Una villa con 3 camere da letto o una casa non su un complesso.

Acqua: € 40 al mese – sarà di più con una piscina privata

Elettricità: € 70 – € 150 al mese – sarà di più con una piscina privata

Spazzatura: € 7,50 al mese

Imposta sul reddito dei non residenti – € 33 al mese per proprietario registrato

IBI (imposta sui beni immobili): € 66 al mese – l’importo varia – vedi sotto

Assicurazione: € 50

Totale € 346,50 al mese con una media di € 4.158 all’anno

Costi dovuti per il mantenimento di un immobile

Acqua ed elettricità

L’acqua e l’elettricità vengono addebitati come in Italia. Si misura la quantità di KW per l’elettricità o M3 di acqua che hai utilizzato e si aggiunge una quota fissa. Come detto in precedenza, tutto dipende da quanto tempo si utilizza la proprietà durante l’anno. Per i costi di gestione in questo calcolo abbiamo usato l’esempio di 2 persone che vivono nella proprietà in modo permanente, ovviamente se la casa viene utilizzata per un periodo inferiore anche i costi operativi annuali saranno inferiori. Se si possiede una villa e si dispone di una piscina privata, le bollette elettriche e quelle dell’acqua possono essere considerate più alte.

L’acqua e l’elettricità vengono generalmente fatturati ogni due mesi e vengono addebitati sul vostro conto corrente, anche se alcuni complessi includono elettricità e acqua nelle tasse mensili della comunità.

 

Tasse comunitarie

Le tasse comunitarie o le spese di manutenzione vengono addebitate quando si possiede una proprietà in un complesso o in un palazzo. Esse variano notevolmente a seconda dell’offerta nel complesso stesso. Se ci sono ascensori, piscine e campi da tennis si può aspettare che le tasse siano più alte, ma se sei in un edificio residenziale senza piscina o ascensore, si potrebbe anche aspettarsi di pagare qualcosa come 20 euro al mese. Come già detto in precedenza, alcuni complessi comprendono l’acqua e l’elettricità nelle loro tasse comunitarie, per cui queste sembrano essere più elevate.




Raccolta dei rifiuti

La tassa sulla raccolta dei rifiuti viene addebitata due volte all’anno e ancora, dipende da dove si trova la proprietà. Alcuni comuni caricano leggermente di più, ma 90 € all’anno è circa la media.

Imposta sul reddito dei non residenti

Sulle persone fisiche non residenti grava l’imposta sul reddito dei non residenti (Impuesto sobre la Renta de los No Residentes, Irnr) che incide soltanto sul reddito prodotto nel territorio dello Stato. E’ una tassa che anche chi possiede una proprietà in Spagna ma non è residente deve pagare. Quindi i due presupposti per il pagamento di questa tassa sono la non residenza fiscale e un reddito ottenuto nel territorio spagnolo.

Secondo la legge gli immobili producono un reddito sia nel caso in cui sono usati a titolo personale sia quando vengono dati in locazione. Ricordiamo che per essere considerati fiscalmente residenti in Spagna bisogna risiedere per più di 183 giorni durante l’anno solare oppure aver stabilito in Spagna il centro dei propri interessi economici o la propria attività imprenditoriale o professionale. L’aliquota fiscale viene pagata una volta all’anno se l’immobile si compra per uso personale, oppure ogni 3 mesi se si intende affittare l’immobile ai turisti.




IBI – Impuesto Sobre Bienes Inmuebles

L’imposta sugli immobili è dovuta dalle persone fisiche e giuridiche proprietarie di immobili. L’aliquota stabilita varia a seconda del comune interessato e dalla dimensione della proprietà. In media, abbiamo usato un’imposta di 400 euro per un appartamento di 1 camera da letto e di 800 euro all’anno per la villa. La somma dovuta sulla villa può variare molto, mentre per l’appartamento potrebbe costare fino a € 450 – € 500 all’anno massimo. Questa tassa viene addebitata una volta l’anno e la fattura esce in maggio o giugno e si ha tempo fino a luglio per pagarlo direttamente presso la banca.

 

Assicurazione

L’assicurazione anche se facoltativa è sempre raccomandabile, ma se si sta comprando un appartamento, l’edificio dovrebbe essere assicurato dalla comunità e la quota da pagare sarà inclusa nelle spese mensili di manutenzione. Quindi vi consigliamo di acquistare un’assicurazione per i vostri contenuti e per eventuali danni agli appartamenti vicino al vostro in caso di inondazioni d’acqua o qualsiasi altra cosa che potrebbe essere attribuita al vostro appartamento. Se state acquistando una proprietà che non è situata su un complesso, allora avrete bisogno di un’assicurazione dell’immobile ed anche dei suoi contenuti.

 

Telefono e internet

Non abbiamo menzionato i collegamenti telefonici o internet. Adesso c’è un po’ di concorrenza per le connessioni telefoniche e Internet e le offerte di varie aziende per la trasmissione della TV direttamente attraverso la linea telefonica. Date un’occhiata nei giornali locali in modo da poter vedere ciò che è disponibile e forse più importante, quello che è adatto a voi.




IVIE –  imposta sugli immobili detenuti al estero

Deve essere pagata da chi è residente fiscalmente in Italia ed ha degli immobili, detenuti a titolo di proprietà o di altro diritto reale di godimento, ubicati al estero.

L’IVIE è dovuta nella misura dello 0,76% del valore dell’immobile in proporzione alla quota e ai mesi dell’anno di possesso. Per gli immobili situati al interno dell’Unione Europea (in questo caso le Canarie) la base imponibile dell’IVIE è rappresentata dal valore catastale nel Paese in cui l’immobile è ubicato. Per effetto della Convenzione sulla NON doppia imposizione tra Italia e Spagna, dall’IVIE è possibile detrarre, fino a concorrenza del suo ammontare, l’importo dell’I.B.I (impuesto sobre los bienes inmuebles), versato nell’anno di riferimento.

Nel complesso, come si può vedere, non è un costo enorme per possedere una proprietà qui e i costi di gestione annuale di una proprietà a Tenerife non sono troppo costosi, ma, come abbiamo già detto, queste cifre sono solo un esempio, le cose differiscono da comune a comune, dalle dimensioni della proprietà, dall’uso che si fa e dalle regole che nel tempo possono variare.

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