Le Canarie non sono tutte uguali, e questa è la cosa più bella quando si parla di mare. Ci sono spiagge dorate con acqua calma, baie nere di origine vulcanica, dune che sembrano deserto, calette raggiungibili a piedi e spiagge battute dal vento dove i surfisti aspettano l’onda giusta. Dopo vari viaggi tra Tenerife, Gran Canaria, Fuerteventura, Lanzarote e le isole più tranquille, ho capito che non esiste “la spiaggia più bella delle Canarie” in assoluto: esiste quella giusta per il tipo di giornata che avete in mente.
Qui trovate una guida aggiornata e pratica alle spiagge più famose e belle delle Canarie, isola per isola, con consigli su accesso, servizi, zone dove dormire e qualche attenzione utile per evitare sorprese. Il mare delle Canarie è Atlantico: può essere meraviglioso, ma anche mosso. Guardate sempre le bandiere, rispettate le indicazioni dei bagnini e, nelle spiagge più selvagge, non date mai per scontato che si possa fare il bagno.
Le spiagge delle Canarie in breve: quale isola scegliere
| Isola | Spiagge da non perdere | Ideale per | Nota pratica |
|---|---|---|---|
| Tenerife | Las Teresitas, Las Vistas, El Médano, Playa del Duque, Bollullo | Prima volta alle Canarie, famiglie, vita serale, escursioni | Il sud è più turistico e soleggiato; il nord più verde e scenografico |
| Gran Canaria | Las Canteras, Maspalomas, Amadores, Mogán, Playa del Inglés | Dune, città, spiagge attrezzate, vacanza senza auto | Las Palmas è perfetta anche per soggiorni lunghi |
| Fuerteventura | Corralejo, Sotavento, Cofete, El Cotillo, Costa Calma | Spiagge immense, kitesurf, natura, mare turchese | Il vento è parte dell’esperienza: portate sempre qualcosa per coprirvi |
| Lanzarote | Papagayo, Famara, Playa Blanca, Puerto del Carmen, Caletón Blanco | Paesaggi vulcanici, calette, snorkeling, surf | Alcune spiagge richiedono sterrati o brevi camminate |
| La Graciosa | Las Conchas, La Francesa, La Cocina | Giornata lenta, bici, mare selvaggio | Non è l’isola dei grandi servizi: organizzate acqua e pranzo |
| La Palma | Puerto Naos, Charco Verde, Nogales, Los Cancajos | Sabbia nera, tramonti, natura, escursioni | Puerto Naos è tornata visitabile, ma alcune zone possono restare monitorate |
| La Gomera | Valle Gran Rey, Playa Santiago, San Sebastián | Relax, trekking, mare tranquillo in piccoli centri | Più autentica e meno “balneare” rispetto alle isole maggiori |
| El Hierro | La Restinga, Tacorón, Charco Azul, La Maceta | Snorkeling, immersioni, piscine naturali | Qui si va più per natura e scogliere che per spiagge classiche |
Per i documenti di viaggio, le Canarie fanno parte della Spagna: per i cittadini italiani normalmente è sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio o il passaporto. Prima di partire, soprattutto se viaggiate con minori o con documenti in scadenza, conviene comunque controllare le indicazioni aggiornate su Viaggiare Sicuri.
Tenerife: spiagge famose, mare comodo e calette vulcaniche
Tenerife è l’isola che consiglio spesso a chi visita le Canarie per la prima volta. Ha un po’ di tutto: spiagge attrezzate nel sud, baie nere nel nord, località piene di servizi e tratti più selvaggi verso Anaga. Se volete una panoramica ancora più dettagliata, può esservi utile anche la guida interna sulle migliori spiagge di Tenerife.
Playa de Las Teresitas, Santa Cruz de Tenerife
Playa de Las Teresitas è una delle spiagge simbolo di Tenerife. Si trova a San Andrés, a circa 10 km dal centro di Santa Cruz, ed è una lunga mezzaluna di sabbia chiara protetta da una barriera frangiflutti. È una spiaggia facile, comoda e molto fotogenica: acqua generalmente calma, palme, chioschi e parcheggio vicino.
È perfetta per una giornata rilassata, soprattutto se alloggiate a Santa Cruz o se volete abbinare mare e visita della capitale. Nei fine settimana può riempirsi molto, quindi meglio arrivare al mattino. Il mio consiglio è salire anche al belvedere sopra la spiaggia: da lì si capisce perché Las Teresitas sia una delle immagini più riconoscibili delle Canarie.

Los Cristianos, Playa de Las Vistas e Playa de Las Américas
Nel sud di Tenerife, tra Los Cristianos, Playa de Las Vistas e Playa de Las Américas, trovate la zona più comoda per chi vuole spiagge, passeggiate lungomare, ristoranti, negozi e vita serale senza dipendere troppo dall’auto. Las Vistas è una delle spiagge più piacevoli per nuotare: ampia, attrezzata, con fondale regolare e tanti servizi intorno.
Los Cristianos ha un’atmosfera più tranquilla e familiare, mentre Las Américas è più vivace. Se vi interessa fare escursioni in barca per vedere delfini e balene, il porto di Los Cristianos e la vicina Costa Adeje sono punti di partenza molto pratici.
El Médano e La Tejita
El Médano è la Tenerife del vento, delle tavole da kitesurf e dei tramonti con la Montaña Roja sullo sfondo. Non è la spiaggia più riparata dell’isola, ma è una delle più vive e autentiche. Il paese ha bar, ristoranti e un ritmo più locale rispetto alle località del sud-ovest.
A pochi minuti si trova La Tejita, una spiaggia lunga e più naturale, bella per camminare e prendere il sole. Quando il vento soffia forte può diventare meno comoda per chi cerca solo relax, ma nelle giornate giuste è splendida.
Playa del Duque, Fañabé e Costa Adeje
Playa del Duque è la spiaggia elegante di Costa Adeje: sabbia chiara, mare curato, promenade ordinata e hotel di fascia alta alle spalle. Poco più a sud, Playa Fañabé e Torviscas sono più vivaci e molto comode per famiglie, con lettini, bar, ristoranti e attività acquatiche.
È una zona pratica se volete una vacanza facile: spiaggia al mattino, passeggiata al tramonto, cena senza dover prendere l’auto. I prezzi di lettini e ombrelloni possono variare in base alla spiaggia e alla stagione, quindi conviene controllare sul posto prima di sistemarsi.
Bollullo, Playa Jardín e Playa San Marcos
Il nord di Tenerife ha un carattere diverso. Playa Bollullo, vicino a La Orotava e Puerto de la Cruz, è una spiaggia nera bellissima, scenografica, ma non sempre adatta al bagno per via delle correnti. Playa Jardín, a Puerto de la Cruz, è più urbana e comoda, con sabbia vulcanica e giardini alle spalle. Playa San Marcos, vicino a Icod de los Vinos, è una piccola baia riparata, piacevole nelle giornate in cui il nord è tranquillo.
In questa parte dell’isola consiglio sempre di guardare il mare prima di entrare: se vedete onde forti o bandiera rossa, meglio godersi la spiaggia da fuori.
Gran Canaria: dune, spiagge cittadine e baie riparate
Gran Canaria è forse l’isola più equilibrata per chi cerca mare e servizi. A nord c’è Las Palmas, con una delle migliori spiagge urbane d’Europa; a sud ci sono Maspalomas, Playa del Inglés, Meloneras, Puerto Rico, Amadores e Mogán, tutte località molto rodate per il turismo.
Las Canteras, Las Palmas de Gran Canaria
Playa de Las Canteras è una spiaggia cittadina da vivere tutto l’anno. Si trova a Las Palmas de Gran Canaria ed è lunga, servita, piena di ristoranti e perfetta se vi piace alternare mare, passeggiate e vita urbana. La barriera naturale chiamata “La Barra” protegge parte della spiaggia e, con la marea giusta, crea zone più calme per nuotare.
È una delle zone che consiglio a chi vuole stare alle Canarie anche in smart working o per periodi più lunghi: avete il mare davanti, ma anche supermercati, trasporti, quartieri storici e servizi veri da città.
Maspalomas, Playa del Inglés e Meloneras
Maspalomas è famosa per le sue dune, il faro e la lunga spiaggia dorata. Camminare tra il faro e Playa del Inglés è una delle esperienze più classiche di Gran Canaria. La spiaggia è ampia, ma alcune zone possono essere ventose e il mare non è sempre calmissimo.
Playa del Inglés è più animata e turistica, mentre Meloneras è più curata e tranquilla, con hotel eleganti e una bella passeggiata. Se cercate vita serale e servizi, Playa del Inglés funziona bene; se preferite una base più rilassata, Meloneras è spesso una scelta migliore.
Puerto Rico, Amadores, Anfi del Mar e Mogán
La costa sud-occidentale di Gran Canaria è molto amata da chi cerca sole, mare più riparato e località compatte. Playa de Amadores è una baia chiara e protetta, adatta anche a famiglie. Puerto Rico è pratica e piena di servizi, anche se molto costruita. Anfi del Mar ha acqua turchese e sabbia chiara, mentre Puerto de Mogán è più pittoresca, con canali, casette bianche e un porticciolo piacevole per la sera.
Se volete una vacanza “mare e comodità”, questa zona è una delle più semplici. Nei periodi di alta stagione, però, conviene prenotare con anticipo perché gli alloggi migliori vanno via presto.
Pozo Izquierdo, El Confital, La Laja e Arguineguín
Pozo Izquierdo è un nome importante per windsurf e sport di vento: non è la spiaggia da scegliere per una giornata pigra con ombrellone, ma merita se amate vedere il mare “in movimento”. El Confital, vicino a Las Palmas, è più selvaggia e frequentata da surfisti. La Laja è comoda se passate a sud della capitale, mentre Arguineguín conserva un’anima più locale rispetto ad altre località turistiche della costa.
Fuerteventura: le spiagge più lunghe e selvagge delle Canarie
Se il vostro sogno sono chilometri di sabbia, acqua chiara e orizzonte aperto, Fuerteventura è probabilmente l’isola giusta. Qui il mare è spesso spettacolare, ma il vento può cambiare completamente la giornata. Io la considero l’isola da vivere senza fretta, magari con un’auto a noleggio e un po’ di flessibilità.
Dune di Corralejo e Grandes Playas
Le Dune di Corralejo, nel nord dell’isola, sono tra i paesaggi più belli delle Canarie. Le Grandes Playas hanno sabbia chiara, acqua turchese e vista su Lobos e Lanzarote. Alcuni tratti sono più attrezzati, altri completamente naturali. Portate acqua, crema solare e qualcosa per ripararvi dal vento.
Corralejo è anche una buona base per dormire: ha ristoranti, locali, traghetti per Isla de Lobos e collegamenti con Lanzarote.
Sotavento, Costa Calma e Jandía
Sotavento è una spiaggia da cartolina, famosa per le lagune che si formano con la marea e per il vento che attira kitesurfer da tutta Europa. È bellissima anche solo per camminare, ma non sempre è la scelta più comoda per chi vuole stare fermo a prendere il sole.
Più a sud, nella penisola di Jandía, le spiagge sembrano infinite. Morro Jable è la base più pratica, con hotel, ristoranti e un bel lungomare. È una zona perfetta se volete mare, tranquillità e panorami molto aperti.
Cofete: magnifica, ma non per tutti
Cofete è una delle spiagge più impressionanti delle Canarie: selvaggia, lunga, remota, con le montagne alle spalle e un senso di isolamento raro. Si raggiunge con una strada sterrata da Morro Jable, non sempre comoda, e il mare può essere pericoloso. Qui si viene per il paesaggio, non per fare il bagno.
Se non avete esperienza su sterrati o se l’auto a noleggio non li consente, valutate un’escursione organizzata o informatevi bene prima di partire.
El Cotillo e La Concha
Sulla costa nord-occidentale, El Cotillo è una località più rilassata, amata da chi cerca tramonti e atmosfera meno turistica. Playa de La Concha è una delle baie più piacevoli quando il mare è calmo: acqua chiara, sabbia chiara e un paesino dove fermarsi a cena dopo il bagno.
Lanzarote: calette, lava e spiagge scenografiche
Lanzarote non è l’isola delle spiagge infinite come Fuerteventura, ma ha una bellezza più grafica e vulcanica. Le spiagge sono spesso inserite in paesaggi di lava, scogliere, montagne rosse e piccoli paesi bianchi. È un’isola perfetta se volete unire mare, natura, arte e gite giornaliere.
Papagayo e le spiagge di Los Ajaches
Playa Papagayo è la spiaggia più famosa di Lanzarote: una piccola baia dorata, protetta, con acqua spesso calma e colori bellissimi. Si trova nella zona di Los Ajaches, vicino a Playa Blanca. L’accesso in auto passa da una strada sterrata e, di solito, può essere richiesto un piccolo contributo per entrare nell’area naturale; importi e modalità possono cambiare, quindi meglio verificare sul posto.
Nei mesi di alta stagione arrivate presto. Papagayo è piccola e, quando si riempie, perde parte della sua magia. Portate acqua e il necessario, soprattutto se volete esplorare anche le baie vicine come Playa Mujeres, Playa del Pozo e Caleta del Congrio.
Famara
Famara è una spiaggia enorme e scenografica, ai piedi del Risco de Famara. È il regno di surfisti, fotografi e camminatori. Il mare può essere forte e non sempre adatto al bagno, ma al tramonto è una delle spiagge più emozionanti dell’isola.
Il paese di Caleta de Famara ha un’atmosfera semplice, sportiva, quasi da villaggio surf. Non aspettatevi il comfort di Playa Blanca o Puerto del Carmen: qui si viene per il paesaggio e per l’oceano.
Playa Blanca, Puerto del Carmen e Caletón Blanco
Playa Blanca è una delle basi migliori per chi vuole mare comodo, ristoranti e accesso rapido a Papagayo. Puerto del Carmen offre spiagge urbane più lunghe, come Playa Grande, ed è molto pratica per chi cerca servizi e vita serale. A nord, Caletón Blanco regala piscine naturali chiare tra lava nera e sabbia bianca: bellissimo, ma più essenziale.
La Graciosa: spiagge da raggiungere lentamente
La Graciosa si raggiunge in traghetto da Órzola, nel nord di Lanzarote, e ha un ritmo completamente diverso. Niente grandi resort, poche strade asfaltate, sabbia nelle vie e un senso di isola vera. Qui le spiagge sono bellissime, ma vanno rispettate: portate acqua, cappello, crema solare e non lasciate rifiuti.
Playa de Las Conchas è la più spettacolare, con vista su Montaña Clara, ma il mare può essere molto pericoloso. Meglio considerarla una spiaggia da contemplare più che da nuotare. Playa Francesa e Playa La Cocina, invece, sono più indicate per una giornata di mare tranquilla quando le condizioni sono buone.
La Palma: sabbia nera, tramonti e natura
La Palma non è l’isola più “classica” per chi pensa solo alla spiaggia, ma ha un mare intenso, scuro e scenografico. Qui la vacanza balneare si unisce bene a trekking, vulcani, boschi e osservazione delle stelle.
Puerto Naos è una delle spiagge più importanti dell’isola, con sabbia nera, palme e tramonti bellissimi. Dopo l’eruzione del 2021 la zona è stata a lungo monitorata per la presenza di gas vulcanici; oggi la spiaggia e vari servizi sono tornati accessibili, ma alcune aree possono essere ancora soggette a controlli o limitazioni. Per questo, prima di programmare il soggiorno, conviene verificare gli aggiornamenti locali.
Charco Verde è una baia più piccola e piacevole, spesso scelta dalle famiglie. Los Cancajos, vicino a Santa Cruz de La Palma, è comoda se arrivate in aereo o volete una base pratica. Playa de Nogales, a Puntallana, è una meraviglia di sabbia nera e scogliere verdi, ma richiede una discesa a piedi e non è sempre sicura per il bagno.
La Gomera: piccole spiagge e ritmo lento
La Gomera non va scelta aspettandosi grandi spiagge attrezzate. È un’isola più intima, fatta di valli, barranchi, paesi tranquilli e coste rocciose. Proprio per questo, quando trovate la spiaggia giusta, ve la godete con un’altra calma.
Valle Gran Rey è la zona balneare più conosciuta, con Playa de Vueltas, Playa del Inglés e varie calette dove il tramonto arriva dritto sull’Atlantico. Playa Santiago è più raccolta e comoda, mentre San Sebastián de La Gomera ha spiagge urbane semplici, utili se arrivate o ripartite con il traghetto.
El Hierro: piscine naturali, immersioni e mare trasparente
El Hierro è l’isola meno balneare nel senso tradizionale, ma una delle più affascinanti per chi ama il mare vero. Qui spesso si nuota in piscine naturali, calette laviche e zone riparate tra le rocce.
La Restinga è il punto di riferimento per immersioni e snorkeling, grazie alla riserva marina del Mar de Las Calmas. Tacorón è una zona splendida per fare il bagno quando il mare è buono, con acqua limpida e lava nera intorno. Charco Azul e La Maceta sono piscine naturali molto scenografiche, ma bisogna sempre controllare le condizioni del mare: con onde forti diventano pericolose.
Dove dormire vicino alle spiagge più belle delle Canarie
Per scegliere dove dormire alle Canarie, io parto sempre da una domanda semplice: volete una vacanza comoda, con spiaggia e ristoranti sotto casa, oppure preferite noleggiare l’auto e cambiare spiaggia ogni giorno? Qui sotto trovate alcune zone pratiche, con hotel e strutture che hanno senso per posizione e tipo di viaggio. Per Tenerife potete approfondire anche con la guida su dove alloggiare a Tenerife.
| Zona consigliata | Hotel consigliato | Recensione pratica di Mattia | Perché sceglierlo |
|---|---|---|---|
| Costa Adeje / Playa del Duque, Tenerife | Iberostar Selection Anthelia | Ottima scelta se volete una Tenerife comoda, curata e vicina alle spiagge più belle del sud. | Posizione eccellente tra Playa del Duque e Fañabé, servizi completi e atmosfera da resort. |
| Los Cristianos / Las Vistas, Tenerife | Spring Arona Gran Hotel | Mi piace per chi vuole stare vicino al mare senza finire nel caos più intenso di Las Américas. | Comodo per passeggiate, porto, ristoranti e spiagge raggiungibili a piedi. |
| Las Palmas / Las Canteras, Gran Canaria | Bull Reina Isabel & Spa | Perfetto per chi vuole la spiaggia davanti e una città vera alle spalle. | Affaccio su Las Canteras, ottima base per soggiorni lunghi e vacanze senza auto. |
| Maspalomas / Meloneras, Gran Canaria | Lopesan Costa Meloneras Resort | Struttura grande, scenografica e molto comoda per vivere la zona del faro e delle dune. | Ideale per coppie e famiglie che cercano servizi, piscine e passeggiate serali. |
| Corralejo, Fuerteventura | Barceló Corralejo Bay | Buona base se volete alternare dune, centro di Corralejo e gite a Lobos. | Comodo per ristoranti, porto e spiagge del nord. |
| Morro Jable / Jandía, Fuerteventura | Iberostar Selection Fuerteventura Palace | Lo sceglierei per una vacanza di mare più tranquilla, con spiagge lunghissime a portata di mano. | Ottima posizione nella zona di Jandía, indicata per relax e camminate sulla sabbia. |
| Playa Blanca, Lanzarote | Princesa Yaiza Suite Hotel Resort | Una delle opzioni più comode se volete stare a Playa Blanca e raggiungere Papagayo facilmente. | Servizi di alto livello, buona posizione e atmosfera adatta anche alle famiglie. |
| Puerto del Carmen, Lanzarote | Hotel Fariones | Consigliato a chi vuole una base elegante ma centrale, con mare e ristoranti vicini. | Posizione molto pratica per Playa Grande e per muoversi lungo la costa. |
| Puerto Naos, La Palma | Sol La Palma | Da valutare se volete tornare nella zona balneare più conosciuta di La Palma, controllando sempre gli aggiornamenti locali. | Vicino alla spiaggia di Puerto Naos, utile per tramonti e costa occidentale. |
| Valle Gran Rey, La Gomera | Hotel Gran Rey | Scelta semplice e sensata per godersi il lato più balneare e rilassato di La Gomera. | Comodo per spiagge, passeggiate e tramonti sull’oceano. |
| La Restinga, El Hierro | Alloggi a La Restinga | Qui più che il grande hotel conta la posizione: sceglierei un appartamento vicino al porto. | Base ideale per immersioni, snorkeling e zona del Mar de Las Calmas. |
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Vedi le migliori soluzioni dove dormire a Costa Adeje Vedi le migliori soluzioni dove dormire a Los Cristianos Vedi le migliori soluzioni dove dormire a Las Canteras Vedi le migliori soluzioni dove dormire a Maspalomas Vedi le migliori soluzioni dove dormire a Corralejo Vedi le migliori soluzioni dove dormire a Playa BlancaConsigli pratici per scegliere la spiaggia giusta
Alle Canarie il clima è mite tutto l’anno, ma la giornata perfetta in spiaggia dipende molto dal vento, dall’esposizione e dalle maree. In inverno il sud di Tenerife e Gran Canaria tende a essere più stabile e soleggiato; Fuerteventura e Lanzarote possono essere più ventose, ma regalano colori incredibili. In estate il sole è forte: crema alta, cappello e acqua non sono optional.
- Per famiglie: Las Teresitas, Las Vistas, Fañabé, Amadores, Las Canteras e Playa Blanca sono tra le scelte più semplici.
- Per surf e vento: El Médano, Famara, Pozo Izquierdo, Corralejo e Sotavento sono nomi da segnare.
- Per paesaggi selvaggi: Cofete, Benijo, Nogales, Las Conchas e le piscine naturali di El Hierro valgono il viaggio.
- Per vacanza senza auto: Las Canteras, Los Cristianos, Costa Adeje, Puerto del Carmen e Playa del Inglés sono molto pratiche.
- Per foto e tramonti: Maspalomas, Famara, Valle Gran Rey, El Cotillo e Puerto Naos sono tra i posti più suggestivi.
Una cosa che ho imparato viaggiando tra le isole è di non fissarmi troppo su una sola spiaggia. Alle Canarie basta cambiare versante per trovare un mare diverso, meno vento o un’atmosfera completamente nuova. Scegliete una buona base, lasciatevi qualche giornata libera e seguite anche il meteo: spesso la spiaggia migliore è semplicemente quella giusta nel momento giusto.





