La prima volta che ho organizzato un viaggio alle Canarie pensavo, come molti, a spiagge, sole e qualche bagno fuori stagione. Poi, isola dopo isola, mi sono reso conto che l’arcipelago è molto più vario di quanto sembri da una cartina: a Tenerife passi in poche ore dall’oceano al paesaggio lunare del Teide, a Lanzarote cammini tra colate laviche e vigneti neri, a Fuerteventura il vento decide il ritmo delle giornate, mentre La Palma, La Gomera ed El Hierro sono perfette per chi cerca natura vera, silenzio e sentieri.

Le attività alle Canarie non sono tutte uguali e non vanno scelte solo in base al prezzo o alla popolarità. Alcune dipendono molto dal vento, altre dal mare, altre ancora richiedono permessi, prenotazione anticipata o guide autorizzate. Io, durante i suoi viaggi nelle isole, ho imparato soprattutto questo: alle Canarie conviene lasciare spazio all’improvvisazione, ma le esperienze più belle vanno preparate un minimo prima di partire.

Prima di scegliere le attività: cosa sapere davvero

Il clima è mite quasi tutto l’anno, ma non significa che le condizioni siano sempre identiche. In inverno si può fare trekking con la felpa al Teide e poi scendere a fare il bagno nel sud di Tenerife; in estate, invece, alcune zone interne possono diventare calde e secche, con possibili limitazioni per rischio incendi.

Per chi arriva dall’Italia, le Canarie fanno parte della Spagna e quindi dell’Unione Europea. In genere è sufficiente una carta d’identità valida per l’espatrio o il passaporto, ma prima di partire consiglio sempre di controllare eventuali aggiornamenti sul sito Viaggiare Sicuri, soprattutto se si viaggia con minori, documenti in scadenza o scali particolari.

Per spostarsi tra le isole ci sono voli interni e traghetti. Le tratte più usate sono, ad esempio, Tenerife–La Gomera, Lanzarote–Fuerteventura e Tenerife–Gran Canaria. Se vuoi confrontare rotte e orari, puoi partire dai siti delle compagnie ufficiali come Fred. Olsen Express o Naviera Armas. Gli orari cambiano in base alla stagione e al meteo, quindi meglio non programmare coincidenze troppo strette.

Le migliori attività alle Canarie in breve

IsolaAttività più consigliataZona idealePer chi è adatta
TenerifeTeide, whale watching, immersioni, kayak, trekkingCosta Adeje, Los Cristianos, Los Gigantes, Anaga, Puerto de la CruzPrimo viaggio, famiglie, sportivi, coppie
Gran CanariaDune, surf, trekking, canyon, città e spiaggeMaspalomas, Las Palmas, Agaete, Puerto de MogánChi vuole mix tra mare, natura e vita urbana
LanzaroteVulcani, Timanfaya, bici, snorkeling, surfPuerto del Carmen, Playa Blanca, Costa Teguise, La GeriaAmanti dei paesaggi vulcanici e dei tour panoramici
FuerteventuraKitesurf, windsurf, spiagge, dune e buggyCorralejo, El Cotillo, Costa Calma, Morro JableChi cerca mare, vento e grandi spazi
La PalmaTrekking, osservazione stelle, vulcani e boschiSanta Cruz, Los Llanos, Tazacorte, Roque de los MuchachosEscursionisti e viaggiatori naturalistici
La GomeraGarajonay, trekking, barranchi, whale watchingSan Sebastián, Valle Gran Rey, HermiguaChi cerca tranquillità e natura
El HierroImmersioni, trekking, piscine naturaliLa Restinga, Valverde, FronteraSub, camminatori e viaggiatori indipendenti
La GraciosaBici, spiagge selvagge, kayak e relaxCaleta de Sebo, Playa de las Conchas, Playa FrancesaChi vuole staccare davvero

Tenerife: Teide, oceano e attività per tutti

Tenerife è l’isola più completa per chi vuole fare tante attività senza cambiare base ogni due giorni. Nel sud, tra Costa Adeje, Los Cristianos e Playa de las Américas, trovi la maggior parte delle escursioni in mare: kayak, snorkeling, moto d’acqua, parascending, uscite in barca e tour per vedere balene e delfini. A nord, invece, l’atmosfera cambia: Puerto de la Cruz, La Orotava e il massiccio di Anaga sono più adatti a chi ama camminare, fotografare e scoprire paesi meno turistici.

Salire al Teide

Il Parco Nazionale del Teide è una delle esperienze da non perdere. Anche se non si arriva in cima, la strada tra lava, pini e miradores vale già il viaggio. Per salire fino al punto più alto del vulcano serve però distinguere bene le cose: il teleferico porta alla zona della Rambleta, mentre per raggiungere il Pico del Teide attraverso il sentiero Telesforo Bravo è necessario un permesso specifico, da gestire tramite i canali ufficiali. Le regole possono cambiare, così come eventuali tariffe, limiti di accesso e fasce orarie: meglio verificare prima di partire, soprattutto nei periodi di alta stagione.

Il mio consiglio pratico è: non sottovalutare quota e temperatura. Anche se parti da una spiaggia assolata, sopra i 2.000 metri può fare freddo, tirare vento e cambiare il tempo molto velocemente. Scarpe chiuse, acqua, occhiali da sole e una giacca leggera sono il minimo.

Whale watching e giri in barca

La zona tra Los Cristianos, Puerto Colón e Los Gigantes è tra le migliori delle Canarie per le uscite in barca. Qui si organizzano escursioni per osservare delfini e cetacei, ma è importante scegliere operatori autorizzati e rispettosi della fauna marina. Una buona regola è cercare barche con autorizzazione ufficiale, gruppi non troppo grandi e un approccio prudente: gli animali non vanno inseguiti né disturbati.

Tra le esperienze più belle c’è la navigazione sotto le scogliere di Los Gigantes, pareti scure che cadono direttamente nell’Atlantico. Se il mare è calmo, alcuni tour includono anche una sosta bagno nelle calette più riparate.

Kayak, snorkeling e immersioni

Il kayak è una delle attività più accessibili. Si può fare a Los Cristianos, El Palm-Mar, Las Galletas, Radazul e in alcune zone della costa sud-occidentale. Le uscite guidate durano spesso 2–3 ore e includono giubbotto, pagaia e talvolta attrezzatura da snorkeling. Non sempre si vedono delfini o tartarughe: sono animali liberi, quindi chi promette avvistamenti garantiti al 100% va preso con prudenza.

Per chi vuole scendere sott’acqua, Tenerife offre fondali vulcanici molto interessanti. Le zone di Las Galletas, Montaña Amarilla, Radazul, Alcalá e Los Gigantes sono tra le più frequentate dai centri diving. Se vuoi approfondire, puoi leggere anche la guida dedicata alle immersioni alle Canarie.

Trekking ad Anaga e nel nord

Il nord-est di Tenerife è un mondo a parte. Ad Anaga trovi boschi di laurisilva, strade tortuose, villaggi come Taganana e punti panoramici che nelle giornate limpide sembrano sospesi sull’oceano. Alcuni sentieri possono richiedere prenotazione o avere accessi regolati, quindi è sempre bene controllare prima di partire.

Chi ama camminare può alternare Anaga al Parco Rurale di Teno, alla zona di Masca e ai sentieri intorno a La Orotava. Per itinerari più specifici puoi consultare anche la pagina sul trekking a Tenerife.

Gran Canaria: dune, canyon, surf e paesi interni

Gran Canaria è spesso definita un “continente in miniatura”, e per una volta la frase non è così esagerata. Nel sud ci sono le dune di Maspalomas, le spiagge di Playa del Inglés, Meloneras e Puerto Rico; al centro dell’isola, invece, si sale verso Roque Nublo, Tejeda e vallate profonde che sembrano lontanissime dal turismo balneare.

Dune di Maspalomas e spiagge del sud

Le Dune di Maspalomas sono uno dei paesaggi più fotografati delle Canarie. Il momento migliore, per me, resta il tardo pomeriggio: la luce diventa più morbida, la sabbia meno rovente e il faro di Maspalomas si accende piano dietro l’oceano. È una zona protetta, quindi bisogna rispettare i percorsi consentiti e non entrare nelle aree interdette.

Chi cerca attività in mare può spostarsi verso Puerto Rico, Anfi del Mar o Puerto de Mogán, dove partono uscite in barca, snorkeling e tour costieri.

Surf a Las Canteras

A Las Palmas de Gran Canaria, la spiaggia di Las Canteras è perfetta per chi vuole combinare città e mare. La zona della Cícer è molto frequentata dai surfisti e dalle scuole di surf, mentre il resto della spiaggia è più adatto a passeggiate, bagni e snorkeling quando il mare lo permette.

Roque Nublo e interno dell’isola

Il trekking al Roque Nublo è una delle escursioni simbolo di Gran Canaria. Non è lunghissimo, ma va affrontato con scarpe adatte e attenzione, soprattutto se c’è vento o nebbia. Nei dintorni meritano anche Tejeda, Artenara e i miradores verso il centro montuoso dell’isola.

Lanzarote: vulcani, arte e paesaggi lunari

Lanzarote è diversa da tutte le altre. Qui il nero della lava, il bianco delle case e il verde dei cactus creano un paesaggio quasi grafico. È un’isola ideale per chi ama guidare, fermarsi nei miradores, fare foto e alternare mare a visite naturalistiche.

Timanfaya e Montañas del Fuego

Il Parco Nazionale di Timanfaya è l’attività più famosa dell’isola. L’accesso alla zona principale delle Montañas del Fuego è regolato: si arriva in auto o con escursione organizzata, poi la visita del percorso vulcanico avviene con autobus ufficiale del parco. Gli orari e le modalità possono variare, e nei periodi di maggiore affluenza è normale trovare attese all’ingresso.

Io consiglio di andarci presto al mattino oppure di evitare le ore centrali nei giorni più turistici. Prima di arrivare, scarica eventuali biglietti o QR code sul telefono: in alcune zone la copertura mobile non è sempre perfetta.

La Geria in bici o in auto

La zona de La Geria è una delle più particolari dell’isola: vigneti coltivati nella cenere vulcanica, muretti semicircolari di pietra e cantine dove fermarsi per una degustazione. Si può visitare in auto, ma anche in bici se si è allenati e se il vento lo consente.

Snorkeling e spiagge

Per il mare, le zone più comode sono Puerto del Carmen, Playa Blanca e Costa Teguise. A sud, le spiagge di Papagayo sono bellissime, ma l’accesso può prevedere strada sterrata e pagamento di un piccolo ingresso o parcheggio, secondo la regolamentazione vigente. Meglio arrivare con acqua, crema solare e tutto il necessario, perché i servizi non sono sempre vicini.

Fuerteventura: vento, spiagge immense e sport acquatici

Fuerteventura è l’isola del vento e degli spazi aperti. Qui non si viene tanto per visitare monumenti, ma per muoversi tra spiagge, strade panoramiche, dune e villaggi costieri. È perfetta per surf, windsurf, kitesurf, ma anche per chi vuole solo camminare sulla sabbia senza vedere la fine della spiaggia.

Corralejo e le dune

Il Parco Naturale delle Dune di Corralejo è uno dei luoghi più scenografici dell’isola. La strada costiera corre accanto a distese di sabbia chiara e acqua turchese. Le giornate ventose sono frequenti, quindi conviene portare occhiali da sole, qualcosa per coprirsi e attenzione se si viaggia con bambini piccoli.

Kitesurf e windsurf

Le zone più conosciute per vento e onde sono Corralejo, El Cotillo, Sotavento e Costa Calma. Chi è principiante dovrebbe affidarsi a una scuola: correnti, vento laterale e mare mosso possono rendere l’esperienza impegnativa anche quando dalla spiaggia sembra tutto semplice.

Isla de Lobos

Da Corralejo partono barche per Isla de Lobos, una piccola isola protetta tra Fuerteventura e Lanzarote. L’accesso giornaliero è regolato e può richiedere autorizzazione. È un’escursione bella ma va organizzata con anticipo, soprattutto in alta stagione.

La Palma: trekking, stelle e vulcani

La Palma è una delle isole più emozionanti per chi ama camminare. Dopo l’eruzione del 2021, alcune zone sono cambiate profondamente e proprio per questo è importante informarsi sempre su sentieri aperti, deviazioni e condizioni aggiornate. La natura qui è potente: boschi, crateri, barranchi, punti panoramici e cieli notturni tra i migliori d’Europa.

Caldera de Taburiente

Il Parco Nazionale della Caldera de Taburiente è il cuore escursionistico dell’isola. I percorsi possono essere lunghi e impegnativi, quindi non vanno affrontati come semplici passeggiate. La rotta da Los Brecitos verso il Barranco de las Angustias è tra le più conosciute, ma richiede organizzazione logistica, scarpe buone e acqua a sufficienza.

Roque de los Muchachos e osservazione delle stelle

Il Roque de los Muchachos, con gli osservatori astronomici, è uno dei luoghi più spettacolari dell’arcipelago. Di giorno offre viste incredibili sulla caldera, di notte è perfetto per osservare il cielo. Per le attività astronomiche meglio prenotare un tour guidato: oltre a essere più interessante, evita errori banali come scegliere una sera con luna piena o una zona troppo illuminata.

La Gomera: il paradiso dei camminatori

La Gomera è più piccola e tranquilla, ma per certi viaggiatori è una delle più belle. L’isola non punta su grandi resort o spiagge infinite: il suo valore sta nei sentieri, nei boschi umidi, nei villaggi e nei panorami improvvisi.

Parco Nazionale di Garajonay

Il Garajonay è una foresta di laurisilva che sembra uscita da un racconto antico. Nei giorni di nebbia è ancora più suggestiva, ma i sentieri possono essere umidi e scivolosi. Io consiglio di tenere sempre nello zaino una giacca impermeabile leggera, anche quando sulla costa c’è sole.

Valle Gran Rey e mare

Valle Gran Rey è la zona più comoda per chi vuole dormire vicino al mare, fare escursioni in barca e rilassarsi al tramonto. Da qui partono anche tour per avvistamento cetacei, sempre da scegliere con operatori rispettosi e autorizzati.

El Hierro: immersioni, piscine naturali e silenzio

El Hierro è l’isola che consiglio a chi non cerca “cose da vedere” in senso classico, ma atmosfera. È piccola, remota, essenziale. Le strade salgono e scendono tra boschi, lava, scogliere e piscine naturali. Qui il turismo è più lento.

La Restinga e immersioni

La Restinga, nel sud dell’isola, è uno dei luoghi più famosi delle Canarie per le immersioni. La riserva marina del Mar de Las Calmas offre fondali ricchi e spesso buona visibilità, ma le condizioni vanno sempre valutate con i diving locali. Anche chi non fa immersioni può godersi il paese, il porto e la costa vulcanica.

Piscine naturali e trekking

Tra le soste più belle ci sono Charco Azul, La Maceta e i miradores della zona di Frontera. Per camminare, El Hierro offre percorsi panoramici ma spesso poco affollati: una ragione in più per partire preparati, con mappe offline e acqua.

La Graciosa: bici, sabbia e lentezza

La Graciosa è diversa: niente grandi strade, poche auto autorizzate, atmosfera da isola nell’isola. Si arriva in barca da Órzola, nel nord di Lanzarote, fino a Caleta de Sebo. Qui le attività principali sono semplici: bici, spiagge, kayak, passeggiate e silenzio.

Playa de las Conchas è meravigliosa ma spesso il mare è forte e non sempre adatto al bagno. Playa Francesa e La Cocina sono più riparate, ma vanno comunque valutate in base a vento e correnti. La bici è il modo più bello per muoversi, anche se le piste sabbiose possono essere faticose nelle ore calde.

Surf, windsurf e sport acquatici: dove andare

Il surf e il windsurf sono tra le attività simbolo delle Canarie. Non sono però sport da improvvisare in ogni spiaggia: correnti, rocce e maree fanno la differenza.

  • Surf: Las Américas a Tenerife, Las Canteras a Gran Canaria, Famara a Lanzarote, El Cotillo e Corralejo a Fuerteventura.
  • Windsurf e kitesurf: Sotavento e Costa Calma a Fuerteventura, Pozo Izquierdo a Gran Canaria, Costa Teguise a Lanzarote.
  • Snorkeling facile: Radazul e Abades a Tenerife, Playa Chica a Lanzarote, El Cabrón a Gran Canaria, zone riparate di La Graciosa.
Surf a Tenerife, una delle attività acquatiche più praticate alle Canarie
Surf, uno degli sport acquatici di Tenerife – Foto di Fabricio Macedo FGMsp da Pixabay

Campeggio alle Canarie: attenzione alle regole

Il campeggio alle Canarie può essere bellissimo, ma non è libero. In generale non si può piantare la tenda dove capita, soprattutto su spiagge, parchi nazionali, riserve naturali e aree protette. Ogni isola può avere regole proprie e molte zone richiedono permesso preventivo, spesso tramite Cabildo o portali ufficiali.

A Tenerife e Gran Canaria esistono aree di acampada autorizzate, ma disponibilità, servizi, durata massima e modalità di richiesta possono cambiare. Alcune aree si trovano vicino a zone ricreative con bagni, acqua o punti fuoco, altre sono molto più essenziali. In estate, con rischio incendi, possono esserci divieti temporanei.

Il consiglio pratico: prima di partire con tenda o camper, verifica sempre sul sito del Cabildo dell’isola scelta. Evita il campeggio improvvisato in spiaggia: oltre alle possibili sanzioni, è anche una forma di turismo poco rispettosa di ambienti fragili.

Attività da prenotare prima

Non serve prenotare tutto, ma alcune esperienze conviene organizzarle in anticipo, soprattutto tra Natale, Pasqua, luglio, agosto e nei ponti europei.

  • Permesso per il Pico del Teide e sentieri regolati del parco.
  • Timanfaya nei periodi di alta affluenza.
  • Whale watching con barche autorizzate a Tenerife e La Gomera.
  • Escursioni guidate alla Caldera de Taburiente o trekking lunghi a La Palma.
  • Lezioni di surf, kitesurf e windsurf se sei principiante.
  • Traghetti interni se viaggi con auto a noleggio o nei weekend.

Dove dormire per fare attività alle Canarie

La scelta della zona in cui dormire cambia molto il tipo di vacanza. Per un viaggio dinamico conviene scegliere una base comoda, vicina alle attività che ti interessano davvero, senza inseguire ogni giorno l’isola da una punta all’altra.

Isola / zonaHotel consigliatiPerché sceglierla
Tenerife sud: Costa Adeje / Los CristianosIberostar Selection Sábila: moderno, comodo per ristoranti e mare, ideale per coppie.
H10 Conquistador: buona posizione per spiagge, surf e vita serale.
La base più pratica per barche, kayak, whale watching, Siam Park e Teide.
Tenerife nord: Puerto de la CruzHotel Botánico & The Oriental Spa Garden: elegante, tranquillo, ottimo per relax.
Hotel AF Valle Orotava: posizione centrale e comoda per esplorare il nord.
Perfetta per Anaga, La Orotava, costa nord e un viaggio meno balneare.
Gran Canaria: Las PalmasSanta Catalina, a Royal Hideaway Hotel: storico, raffinato, con ottime recensioni.
Hotel Cristina by Tigotan Las Palmas: vicino a Las Canteras, comodo per surf e città.
Ideale per combinare spiaggia urbana, ristoranti, surf e visite culturali.
Gran Canaria sud: Maspalomas / MelonerasLopesan Costa Meloneras Resort: grande resort vicino al faro e alle dune.
Seaside Palm Beach: struttura curata, ottima per relax e passeggiate.
La scelta migliore per dune, mare, escursioni in barca e vacanza comoda.
Lanzarote: Puerto del Carmen / Playa BlancaHotel Fariones: posizione eccellente sul mare e atmosfera curata.
Princesa Yaiza Suite Hotel Resort: adatto a coppie e famiglie, vicino a spiagge e servizi.
Comoda per Timanfaya, Papagayo, tour vulcanici e uscite in mare.
Fuerteventura: CorralejoSecrets Bahía Real Resort & Spa: resort fronte mare, ottimo per relax.
Barceló Corralejo Bay: posizione pratica per centro, spiagge e traghetti.
Perfetta per dune, Isla de Lobos, surf, kitesurf e vita serale leggera.
Fuerteventura sud: Costa Calma / Morro JableINNSiDE by Meliá Fuerteventura: molto scenografico, ideale per vento e spiaggia.
Iberostar Selection Fuerteventura Palace: comodo per mare, relax e servizi.
Zona consigliata per windsurf, spiagge lunghissime e vacanza più tranquilla.
La Palma: Santa Cruz / Los Llanos / TazacorteHotel Hacienda de Abajo: struttura storica e particolare, ottima per un soggiorno di charme.
Parador de La Palma: panoramico e comodo per esplorare l’isola in auto.
Base ideale per trekking, Roque de los Muchachos e costa occidentale.
La Gomera: San Sebastián / Valle Gran ReyParador de La Gomera: panoramico, tranquillo, vicino a San Sebastián.
Hotel Gran Rey: ottima base vicino al mare e ai tramonti.
San Sebastián è pratica per arrivo e spostamenti; Valle Gran Rey per mare e relax.
El Hierro: La Restinga / FronteraParador de El Hierro: posizione isolata e suggestiva sul mare.
Hotel Balneario Pozo de la Salud: tranquillo, adatto a chi cerca silenzio e natura.
La Restinga è perfetta per immersioni; Frontera per piscine naturali e panorami.
La Graciosa: Caleta de SeboEvita Beach: sistemazione semplice e molto vicina al mare.
Appartamenti a Caleta de Sebo: soluzione pratica per una notte o due sull’isola.
Poche strutture, atmosfera lenta e accesso facile a bici, kayak e spiagge.
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Mappa delle zone citate

La mappa aiuta a capire le distanze tra le isole e le principali zone nominate: Tenerife con Teide e Los Gigantes, Gran Canaria con Maspalomas e Las Palmas, Lanzarote con Timanfaya, Fuerteventura con Corralejo e Costa Calma, La Palma, La Gomera, El Hierro e La Graciosa.

Consigli finali per organizzare le attività

Alle Canarie vale una regola semplice: scegli le attività in base all’isola, non solo in base alla moda del momento. Il surf a Fuerteventura, il Teide a Tenerife, Timanfaya a Lanzarote, la Caldera de Taburiente a La Palma o Garajonay a La Gomera hanno senso perché appartengono al carattere di quei luoghi.

Lascia almeno un giorno libero ogni tanto, soprattutto se ti muovi tra più isole. Il vento, il mare e le montagne decidono spesso il programma meglio di qualsiasi tabella: ed è proprio lì che le Canarie diventano memorabili.

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