Sabbia sottile che scricchiola sotto i piedi nudi, onde lente dell’Atlantico, il profilo del faro di Maspalomas che illumina tramonti arancioni: le Dune di Maspalomas sono uno di quei luoghi che ti restano addosso. In pochi chilometri si concentrano una riserva naturale unica, una spiaggia infinita, un’oasi di acqua salmastra piena di uccelli migratori e uno dei centri turistici più famosi di Gran Canaria. In questa guida trovi tutto quello che serve per vivere le dune non solo come “foto veloce”, ma come vera esperienza di viaggio.

Indice dei contenuti

  1. Perché visitare le Dune di Maspalomas
  2. Come arrivare (aereo, bus, auto, transfer privati)
  3. Quando andare: clima e temperature
  4. Storia, geologia e progetto MASDUNAS
  5. Flora & fauna da scoprire
  6. Cosa vedere e fare: le esperienze da non perdere
  7. Itinerari suggeriti (1-3-5-7 giorni)
  8. Dove dormire a Maspalomas e dintorni
  9. Dove mangiare & vita notturna
  10. Escursioni nei dintorni
  11. Consigli pratici, regole e sostenibilità
  12. FAQ rapide

Perché inserire Maspalomas nel tuo itinerario canario

Veduta delle dune di Maspalomas e dell’Oceano Atlantico
Sabbia e oceano nell’area protetta di Maspalomas

Le Dune di Maspalomas sono un piccolo mondo a sé: da un lato il mare e la lunghissima spiaggia di Maspalomas-Playa del Inglés, dall’altro i resort, il faro e i viali eleganti di Meloneras, in mezzo un’area protetta di oltre 400 ettari fatta di dune mobili, sentieri e un’oasi di acqua salmastra (la Charca). È uno dei paesaggi più iconici di tutte le Canarie e una tappa praticamente obbligata se hai scelto Gran Canaria per le tue vacanze.

5 motivi che la rendono unica

  • Dune “vive”: il vento ridisegna continuamente il profilo delle dune, per cui ogni passeggiata regala scorci diversi.
  • Tre ambienti in uno: spiaggia attrezzata, sistema dunare e laguna costiera (La Charca) con passerella panoramica.
  • Clima mite tutto l’anno: temperature in genere tra 19 °C e 26 °C, perfetto sia in inverno che in piena estate.
  • Biodiversità sorprendente: la riserva ospita decine di specie di uccelli, piante adattate alla sabbia e la caratteristica lucertola gigante di Gran Canaria.
  • Servizi turistici a portata di mano: hotel, ristoranti, centri commerciali e lungomare elegante a pochi minuti di cammino dalla zona naturale.

Mappa delle Dune di Maspalomas

Come arrivare: tutti i modi per raggiungere il “deserto” di Gran Canaria

In aereo

L’Aeroporto Internazionale di Gran Canaria (LPA) si trova sulla costa orientale dell’isola, a circa 30–35 km da Maspalomas. Dall’Italia ci sono voli diretti (in particolare da Milano, Roma, Bologna e altre città, soprattutto con compagnie low cost) e numerosi collegamenti con scalo da quasi tutti gli aeroporti principali.

Per una panoramica completa su traghetti, collegamenti inter-isola e opzioni di volo, può esserti utile l’articolo dedicato a come arrivare a Gran Canaria.

Dall’aeroporto alle dune

OpzioneDurata indicativaCosto indicativoNote
Bus Global 66 / 90circa 40 mincirca 4 €Collegano aeroporto e Faro de Maspalomas con partenze circa ogni ora
Taxi ufficiale25-30 mincirca 40-50 €Tariffe con tassametro; supplemento bagagli e notturno
Transfer privato25-30 minda 30-40 € a veicoloComodo per famiglie e gruppi, con accoglienza in aeroporto
Noleggio auto—da 20-25 €/giorno (in media)Soluzione ideale se vuoi esplorare il resto dell’isola in autonomia

Nei pressi della riserva trovi parcheggi gratuiti lungo Avenida de la Unión Europea e nelle vie interne di Maspalomas; in alta stagione può essere utile arrivare al mattino per trovare posto più facilmente.

Autobus dal resto dell’isola

Le guaguas Global collegano Maspalomas con le principali località di Gran Canaria:

  • Da Las Palmas de Gran Canaria: la linea 30 collega il terminal di Santa Catalina con il Faro di Maspalomas in circa 60-70 minuti.
  • Da Puerto de Mogán: diverse linee costiere fermano a Maspalomas (controlla orari aggiornati sul sito di Global o in stazione).
  • Da altre località del sud (San Agustín, Playa del Inglés, Meloneras): sono disponibili linee urbane e interurbane frequenti per Maspalomas e il Faro.

Se prevedi di muoverti spesso in autobus può valere la pena informarti su eventuali abbonamenti o carte ricaricabili disponibili al momento del viaggio.

Quando andare: clima e periodo migliore

Le Canarie sono famose per il loro clima primaverile tutto l’anno, e il sud di Gran Canaria è tra le zone più miti e soleggiate in assoluto. A Maspalomas trovi temperature medie che oscillano intorno ai 20-22 °C in inverno e 25-27 °C in estate, con acqua del mare che raramente scende sotto i 19 °C.

  • Inverno (dicembre-febbraio): giornate più tranquille, ottima visibilità e clima ideale per camminare sulle dune e fare birdwatching.
  • Primavera (marzo-maggio): clima stabilissimo, giornate lunghe e vento spesso moderato; periodo perfetto per chi vuole un mix tra mare ed escursioni.
  • Estate (giugno-agosto): più caldo ma raramente afoso; la brezza oceanica rende piacevole anche le ore centrali, ma meglio evitare di camminare troppo sulle dune a mezzogiorno.
  • Autunno (settembre-novembre): mare più caldo dell’aria, luce bellissima e meno affollamento rispetto ad agosto.

Durante il Carnevale di Maspalomas e altri grandi eventi (Gay Pride, festival e ponti festivi) l’area può essere molto affollata e le tariffe degli alloggi salgono: se viaggi in queste settimane, considera di prenotare con buon anticipo e muoverti a piedi o in autobus per evitare lo stress del parcheggio.

Panorama aereo delle dune e della spiaggia di Maspalomas
Le dune viste dall’alto lungo il litorale di Maspalomas

Storia, geologia e il progetto MASDUNAS

Le Dune di Maspalomas non sono “importate” dal Sahara, come si sente dire spesso, ma sono il risultato di secoli di accumulo di sabbia marina, trasportata dalle correnti e modellata dai venti dominanti. Nel 1987 l’area è stata dichiarata Riserva Naturale Speciale e oggi rientra nella rete di aree protette delle Canarie.

Il progetto MASDUNAS: come si proteggono le dune

Il turismo di massa, la costruzione di hotel a ridosso del campo dunare e il calpestio fuori dai sentieri hanno reso le dune molto più fragili. Per questo, da alcuni anni il Cabildo di Gran Canaria porta avanti il progetto MASDUNAS, un programma di recupero e conservazione che ha già permesso di recuperare buona parte della duna costiera e di ridurre la perdita di sabbia verso il mare.

  • Installazione di barriere “cattura sabbia” per rallentare il vento e favorire l’accumulo di nuovi granelli.
  • Rinfoltimento della vegetazione tipica delle dune (come i balanconi) che aiuta a stabilizzare il terreno.
  • Rimozione di specie invasive e ripristino della vegetazione autoctona nella zona della Charca.
  • Riorganizzazione dei sentieri e dei punti panoramici per concentrare il flusso dei visitatori nelle aree meno delicate.

Grazie alle due fasi di MASDUNAS, una parte importante della duna costiera è stata recuperata e oggi l’equilibrio del sistema è molto migliore rispetto a qualche decennio fa. Perché resti così, è fondamentale che chi visita l’area rispetti le regole di base (le trovi più avanti nei consigli pratici).

Per informazioni ufficiali sulla riserva e sui sentieri, puoi consultare anche il sito dell’ente turistico delle Canarie dedicato alla Riserva Naturale Speciale delle Dune di Maspalomas.

Flora & fauna: cosa puoi aspettarti di vedere

A un primo sguardo le dune sembrano un deserto “vuoto”, ma in realtà ospitano una biodiversità notevole per uno spazio relativamente piccolo.

  • Flora: tra le piante più comuni spiccano arbusti resistenti alla salsedine e alla siccità, come l’Euphorbia balsamifera e altre specie tipiche delle zone aride costiere.
  • La Charca di Maspalomas: è una laguna di acqua salmastra separata dal mare da un cordone dunare. Qui, a seconda della stagione, puoi osservare aironi, garzette, limicoli e molti uccelli migratori che fanno tappa durante le loro rotte.
  • Rettili: tra i più visibili c’è la Gallotia stehlini, la grande lucertola endemica di Gran Canaria, che ama crogiolarsi al sole sulle pietre più calde.
  • Insetti: nelle ore più tranquille, soprattutto all’alba e al tramonto, è facile notare farfalle e piccoli insetti specializzati in questo ambiente sabbioso.

Una passeggiata lungo la passerella che costeggia la Charca è perfetta per chi viaggia con bambini o ha difficoltà a camminare sulla sabbia: è pianeggiante, con pannelli informativi e diversi punti da cui fermarsi ad osservare uccelli e vegetazione.

Cosa vedere e fare alle Dune di Maspalomas

Al di là della “classica” foto in cima alle dune, ci sono diversi modi per godersi la riserva e i suoi dintorni. Ecco alcune esperienze da considerare, senza la pretesa di elencarle tutte.

  1. Camminata sulle dune al mattino presto: è il momento migliore per evitare il caldo, trovare meno gente e goderti i giochi di luce sulle creste di sabbia.
  2. Passeggiata lungo la Charca: il sentiero pedonale lato ovest è perfetto per osservare uccelli, piante e il contrasto tra laguna e deserto.
  3. Faro di Maspalomas: simbolo della zona, con affaccio sulla passeggiata di Meloneras, negozi, ristoranti e spesso piccoli eventi o mercatini.
  4. Tramonto sulle dune: uno dei grandi classici. Le zone panoramiche d’accesso sono ben segnalate; evita però di proseguire fuori dai sentieri.
  5. Camminata lungo la spiaggia fino a Playa del Inglés: mare da un lato e dune dall’altro, con possibilità di fermarti nei vari chiringuitos lungo il percorso.
  6. Passeggiata in cammello: un modo “turistico” ma scenografico per attraversare una parte del campo dunare; se ti interessa verifica orari e disponibilità in anticipo, perché i posti sono limitati.
  7. Sport acquatici: nelle spiagge vicine (Playa del Inglés, Meloneras) trovi scuole per surf, bodyboard e altre attività in mare.
  8. Relax nei chioschi e beach bar: zone attrezzate con lettini e ombrelloni, bar sulla spiaggia e servizio durante tutta la giornata.

Se vuoi ampliare l’itinerario oltre le dune, dai un’occhiata anche alla guida dedicata a cosa vedere a Gran Canaria, con molte idee per esplorare l’interno dell’isola e altre zone di mare.

Itinerari suggeriti

1 giorno “Classico”

Mattina: arrivo nella zona del faro, passeggiata lungo la Charca e primi scorci sulle dune dalle passerelle.

Pomeriggio: qualche ora di mare nella spiaggia di Maspalomas, con possibilità di noleggiare lettini e ombrellone, oppure camminata verso la zona più selvaggia e meno affollata.

Tramonto e sera: rientro verso il faro, aperitivo sul lungomare di Meloneras e cena in uno dei ristoranti affacciati sul mare.

3 giorni: dune e sud di Gran Canaria

  • Giorno 1: giornata intera tra dune, Charca, spiaggia e passeggiata serale a Meloneras.
  • Giorno 2: escursione nell’entroterra (Roque Nublo, Tejeda o Pico de las Nieves) con rientro serale a Maspalomas.
  • Giorno 3: parco tematico o acquatico (Palmitos Park, Holiday World, Aqualand Maspalomas) oppure crociera per l’avvistamento dei delfini dal vicino porto di Arguineguín o Puerto Rico.

5-7 giorni: sud dell’isola e itinerari lenti

Con una settimana a disposizione puoi alternare più giornate di mare a Maspalomas e Playa del Inglés con escursioni verso Puerto de Mogán, il canyon di Fataga, il nord dell’isola e i piccoli paesi dell’interno. Se vuoi scegliere la base migliore in base al tipo di vacanza (più tranquilla, più “movimentata”, più comoda per escursioni), può esserti utile anche l’articolo su dove dormire a Gran Canaria.

Dove dormire: dalle dune alla piscina a sfioro

Maspalomas e le località subito vicine (Playa del Inglés, Meloneras, San Agustín) offrono centinaia di hotel, appartamenti e complessi turistici, per tutte le tasche. Se vuoi una panoramica ancora più ampia sulle strutture divise per zona, puoi leggere anche l’articolo specifico su dove alloggiare a Maspalomas.

Hotel di fascia medio-alta e resort

L’area intorno alle dune è perfetta per chi cerca resort con piscina, grandi spazi comuni e servizi come spa, ristoranti interni e animazione serale. Molte strutture si trovano a pochi minuti a piedi dalle passerelle panoramiche e dalla spiaggia.

Appartamenti e bungalow

Se preferisci avere una piccola cucina e sentirti “come a casa”, troverai un’enorme scelta di appartamenti, bungalow e complessi con giardino, spesso con piscina condominiale. Sono molto comodi per famiglie con bambini o per chi si ferma più settimane.

Soluzioni economiche

Non mancano pensioni, ostelli e appartamenti semplici, soprattutto nelle zone un po’ più interne rispetto alla spiaggia. Sono la scelta giusta se ti interessa soprattutto girare l’isola e usare la struttura solo come base.

Nota: le informazioni su disponibilità e servizi delle singole strutture possono cambiare nel tempo; prima di prenotare verifica sempre condizioni aggiornate, recensioni e posizione esatta sulla mappa.

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Dove mangiare & vita notturna

Tra Maspalomas, Playa del Inglés e Meloneras trovi davvero di tutto: ristoranti di pesce con vista mare, locali tipici canari, fast food internazionali, steak-house, tapas bar e ristoranti di cucina fusion. Lungo il lungomare di Meloneras e nella zona del faro ci sono molti ristoranti con tavoli all’aperto, ideali per una cena al tramonto.

Se vuoi farti un’idea più precisa dei prezzi di colazioni, pranzi e cene sull’isola, dai un’occhiata all’approfondimento su quanto costa mangiare a Gran Canaria.

Mercati e street food

A San Fernando, a pochi minuti da Maspalomas, si tiene un mercato molto frequentato dove trovare prodotti locali, formaggi, dolci e qualche banco di street food. È una buona idea per cambiare atmosfera rispetto alle zone più turistiche.

Serate e locali

Il cuore della vita notturna della zona resta il Yumbo Centrum a Playa del Inglés, con bar, locali LGBTQ+, spettacoli drag e discoteche fino a tarda notte. Per un’atmosfera più rilassata e vista mare puoi scegliere i cocktail bar di Meloneras, lungo il viale che collega il faro alle zone residenziali più eleganti.

Faro di Maspalomas vicino alla spiaggia e alle dune
Il Faro di Maspalomas e il lungomare sulla costa sud

Escursioni nei dintorni

  • Roque Nublo e l’interno montuoso: uno dei simboli di Gran Canaria, con sentieri panoramici e vista sull’oceano nelle giornate limpide.
  • Puerto de Mogán: piccolo porto turistico molto scenografico, soprannominato “la piccola Venezia” dell’isola.
  • Palmitos Park: parco naturalistico nell’entroterra, dedicato soprattutto a uccelli, delfini e fauna tropicale (consigliata la prenotazione dei biglietti in anticipo).
  • Aqualand Maspalomas: grande parco acquatico ideale se viaggi con bambini o amici e vuoi dedicare una giornata agli scivoli.

Per organizzare al meglio le tappe al mare e capire quali spiagge fanno più per te, può esserti utile anche la guida pratica su costi e atmosfere delle spiagge di Gran Canaria.

Consigli pratici, regole e sostenibilità

  • Resta sui sentieri segnalati: il campo dunare è fragile e il calpestio fuori pista accelera l’erosione e danneggia la vegetazione.
  • Non salire sulle dune recintate: alcune aree sono appositamente interdette al passaggio per permettere il recupero naturale della sabbia.
  • Niente raccolta di sabbia o conchiglie: è vietato portare via sabbia o elementi naturali dalla riserva.
  • Droni: l’uso è regolamentato e in pratica, per un visitatore senza permessi specifici, è da considerarsi vietato all’interno della riserva.
  • Animali domestici: informati sempre sui tratti di spiaggia in cui i cani sono ammessi; nella zona protetta l’accesso è generalmente vietato.
  • Protezione dal sole: indossa cappello, occhiali da sole e usa una crema solare ad alta protezione; la sabbia chiara riflette molta luce.
  • Acqua e calzature: porta con te almeno 1,5 l d’acqua a persona e scarpe comode se prevedi di camminare a lungo sulla sabbia.
  • Rifiuti: porta via tutto ciò che porti con te; cestini e punti di raccolta si trovano nei pressi delle passerelle e nelle zone urbanizzate.

Come visitare le dune rispettando la riserva

Le dune fanno parte di un ambiente protetto: non sono un parco giochi senza limiti. Prima di entrare nell’area controlla i cartelli e scegli gli accessi e i percorsi consentiti. Per fotografare il paesaggio non serve raggiungere ogni cresta sabbiosa; spesso i punti panoramici ai margini della riserva mostrano già il contrasto fra sabbia, oceano e palmeti.

Se vuoi camminare lungo la spiaggia, prevedi acqua, protezione solare e scarpe adatte alla sabbia calda. La visita è più piacevole al mattino o verso sera; nelle ore centrali l’esposizione al sole può essere intensa, anche quando il vento la fa percepire meno. In prossimità della Charca osserva gli uccelli senza avvicinarti agli habitat più delicati. Il faro e il lungomare di Meloneras permettono di completare la giornata con una passeggiata semplice, senza attraversare le zone interdette.

FAQ rapide

L’accesso alle dune è a pagamento?
No, l’accesso alla riserva è gratuito.

Si possono noleggiare lettini e ombrelloni?
Sì, in vari settori della spiaggia di Maspalomas sono presenti zone attrezzate. Il costo varia in base alla stagione, ma in genere per due lettini e un ombrellone si spende poco più di una decina di euro al giorno.

È sicuro fare il bagno?
Di solito sì, ma è importante rispettare sempre il sistema delle bandiere esposto dai bagnini: verde (balneazione consentita), gialla (prestare attenzione) e rossa (divieto di balneazione).

È una zona adatta ai bambini?
Sì: la spiaggia è ampia, la sabbia è fine e ci sono molti servizi; è bene però non allontanarsi troppo con i più piccoli verso le dune interne nelle ore più calde e tenere sempre d’occhio il mare.


Guida aggiornata a novembre 2025. Se durante il tuo viaggio trovi informazioni cambiate (prezzi, orari, servizi), puoi segnalarlo nei commenti: sarà utile anche per gli altri viaggiatori.

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